Residuo di pena ed evasione, tre arresti a Messina PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 06 Marzo 2010 13:33
In manette sono finiti una pensionata settantenne che deve scontare quattro mesi di reclusione e un 39enne che deve espiare un anno e 4 mesi di carcere. In manette anche un giovane di 26 anni, Costantino Crupi (nella foto) che, agli arresti domiciliari in una Casa di accoglienza, è stato sorpreso mentre scendeva da un traghetto proveniente da Villa San Govanni.
Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Camaro Superiore in ottemperanza di ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica presso Tribunale di Messina, hanno tratto in arresto la 70enne  Anna Maria PISTORINO ed il 39enne  Armando  MANUGUERRA, entrambi messinesi e con precedenti di polizia per un residuo di pena Anna Maria PISTORINO  deve espiare una pena residua di mesi 4 di reclusione per il reato di evasione. I fatti risalgono al 2004 allorquando la stessa era sottoposta agli arresti domiciliari per i reati di furto, violazione di domicilio e calunnia. Armando MANUGUERRA  invece deve scontare una pena residua di anni 1 e mesi 4 di reclusione perché riconosciuto colpevole del reato di ricettazione commesso in Messina nel mese di gennaio 1998. La  pensionata è stata associata alla locale Casa Circondariale, mentre il trentanovenne è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
Arrestato inoltre, in flagranza di reato, per evasione dai domiciliari  Costantino Crupi, 26 anni. Il giovane, agli arresti domiciliari presso una Casa di Accoglienza o stato sorpreso nei pressi della Stazione Marittima di Messina mentre sbarcava da una nave traghetto proveniente da Villa San Giovanni. 

 
 
Clicca l'articolo e Condividi su Facebook
Joomla Templates by Joomlashack