E' fuggito con la "cassa" il bancario Fabrizio Ingemi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 13 Marzo 2010 08:21
CAPO D'ORLANDO - Per la Polizia ormai non ci sarebbero più dubbi: il dipendente della Carige sarebbe scappato volontariamente. Accertati una serie di ammanchi in una ventina di conti. Mancherebbero anche gioielli custoditi nelle cassette di sicurezza.
Era sparito il 26 febbraio senza lasciare traccia dopo una convocazione a Palermo alla direzione regionale della Carige, l'istituto bancario presso cui lavorava nella sede di Capo d'Orlando. Si erano fatte le ipotesi più fantasione ma ora la polizia di Capo d'Orlando, dopo una lunga serie di accertamenti, non ha più dubbi: Fabrizio Ingemi, 38 anni, messinese è fuggito portandosi via una somma imprecisata di denaro e gioielli di grande valore. L'uomo avrebbe fatto perdere le sue tracce dopo una convocazione a Palermo dai vertici regionali dell'istituto di credito che gli avrebbero chiesto spiegazioni su un ammanco di circa 300 mila euro dal conto di un solo cliente.
Dopo la sparizione, numerosi clienti si erano precipitati in banca per verificare la posizione dei propri conti e non avendo avuto chiarimenti si sono rivolti alla Polizia. Ieri mattina gli uomini del commissariato orlandino, guidati dal Commissario Marcello Castello si sono presentati all'istituto bancario, hanno chiuso gli ingressi ed avviato una lunga serie di accertamenti. Perquisita anche l'abitazione dello scomparso all'interno della quale i poliziotti hanno sequestrato un computer e un grande quantità di documenti. Stretto il riserbo degli investigatori ma pare che su numerosi conti siano state rilevate delle "irregolarità" e mancherebbero anche oggetti preziosi custoditi nelle cassette di sicurezza della banca.
 
 
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