E' stato uno degli spettacoli più apprezzati del "cartellone" di manifestazioni, presentato quest'anno al teatro greco di Tindari. La rappresentazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Patti e della Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Messina. Uno spettacolo di "grande qualità e ricercatezza sia per la interpretazione sia per la cura dei particolari", quello proposto dal regista Puccio Curtò assistito da Salvatore Bertè. diEnzo Giardino
Ha destato sconcerto la notizia battuta dalle agenzie di stampa, ieri pomeriggio, secondo cui, Francesco Ruisi, il presidente di un'associazione antiracket di Alcamo, è stato arrestato perchè ritenuto responsabile di alcune rapine. Interviene ora il presidente della Federazione nazionale delle associazioni antiracket ed antiusura, Giuseppe Scandurra che disconosce l'associazione trapanese.
In manette è finito Antonio Buda, 60 anni, commerciante di Messina. L'uomo, a bordo del suo autocarro, stava trasportando, senza alcuna autorizzazione, "rifiuti speciali pericolosi ed in particolare materiale ferroso vario, batterie esauste e cerchi per autovetture, motorini di avviamento di elettrodomestici, una bombola di gas GPL, una vasca da bagno ed un lavandino in porcellana, nonché alcune reti da letto".
Polemico intervento del deputato regionale dell'Udc, ed ex vicesindaco della Città dello Stretto, Giovanni Ardizzone che prende spunto dalle gravi dichiarazioni del direttore generale del Policlinico, Giuseppe Pecoraro. Il funzionario aveva affermato che la città era a forte infiltrazioni massonica lasciando intendere che i vertici di importanti istituzioni pubbliche vengono influenzate da tale condizione.Ed Ardizzone si chiede ora "in questa città si assurge ai vertici delle categorie per meriti o per appartanenza a consorterie politiche o massoniche che siano?Ecco di seguito la nota stampa.