Pubblicità Commerciale

marcazzo

 

 

 

 

Banner 9x5

 

 

 

 

rotelli

  1. Istituito il Parco archeologico di Tindari
    tindariIl Presidente della Regione, Nello Musumeci,...(55)
  2. Giunte comunali, aumenta il numero di assessori
    Immagine Pellegrino AssenzaVia libera dell’ARS alla nuova composizione...(59)
  3. Sant'Agata, commissariato di polizia: mozione della minoranza
    logo PsI consiglieri di opposizione al Comune...(48)
  4. Politica Sant'Agata. Intervista a Giuseppe Puleo
    InterPuleoIl consigliere del Partito democratico,...(160)
  5. Sant'Agata, opposizione propone trasferimento mercato
    Consiglieri SantI consiglieri comunali Carmelo Sottile,...(97)
  6. Bio Distretto dei Nebrodi, martedì assemblea generale
    Si terrà martedì 19 Marzo alle ore 17.00,...(50)
  7. Donazione degli organi, è polemica a Messina
    donarevitaNei giorni scorsi la dottoressa Bruna Piazza,...(164)
Asu Sicilia, tre giorni di sciopero e la Regione... tace!
Giovedì 28 Febbraio 2019 09:20

8d9d30ba 2c3c 4332 8d62 3f4a9b8f1923Dopo i tre giorni di astensione dal lavoro degli ASU della regione Sicilia, da vent’anni utilizzati in attività socialmente utili, le incertezze sul loro futuro occupazionale permangono invariate. Malgrado la massiccia adesione allo sciopero, il governo dell’Isola resta silente e sordo al richiamo alle proprie responsabilità.

I lavoratori ASU siciliani, fondamentali per l’espletamento di servizi essenziali, sono e restano invisibili agli occhi di una politica miope e poco lungimirante. Si tratta di circa 5.200 unità, perlopiù utilizzate nella Pubblica Amministrazione, di cui più della metà impegnate nei Comuni dei Nebrodi. Essi rivendicano da anni un contratto di lavoro che ad oggi è stato loro puntualmente negato.

"La vertenza va avanti da troppo tempo - afferma Giusy Cafarelli, portavoce degli Asu di Torrenova - e non è più accettabile procrastinare ed in questi giorni monta sempre più la rabbia ed il disappunto per la stabilizzazione che non arriva per mancanza di volontà politica". Nei giorni scorsi, infatti, la deputazione regionale ha stralciato alcuni emendamenti alla Finanziaria ancor prima che venissero portati in Aula per essere discussi.

"E’ arrivato il momento che gli Amministratori locali prendano coscienza - continua la Cafarelli - affrontando definitivamente la questione con la deputazione regionale e nazionale, in modo da sbloccare quelle norme di finanza pubblica che ad oggi non consentono la contrattualizzazione di questi lavoratori in nero legalizzati”.

e-max.it: your social media marketing partner
 

 

Angolo_poesia.png

 

 

Caronte

LCmobili

giurimed

PM_Mediazione.jpg
Joomla Templates by Joomlashack