Pubblicità Commerciale

marcazzo

 

 

 

 

Banner 9x5

 

 

 

 

rotelli

  1. Natale a Sant'Agata, il programma delle inziative
    albero e castello gallegoCon l'installazione e l'accensione dell'albero...(11)
  2. Superstrada Patti - San Piero Patti, consegnati i lavori
    Con un documento esprime soddisfazione il...(12)
  3. Capo d'Orlando, convegno su biodiversità a Villa Piccolo
    fas4Ieri, giovedì 29 novembre 2018, si è conclusa,...(16)
  4. Sant'Agata, si riunisce stasera il Consiglio Comunale
    All'ordine del giorno, tra l'altro, mozione...(14)
  5. Piraino, Gruppo Giovane e Solidale critica l'Amministrazione
    In un documento scrivono: siamo sconcertati...(14)
  6. Militello Rosmarino, avviati i lavori di manutenzione territoriale
    Militel5Il 20 novembre, a seguito di una richiesta del...(167)
  7. Topi a scuola, è polemica tra consiglieri a Sant'Agata
    puleo-giuseppeDocumento dell'opposizione consiliare che...(15)
Frana sull'autostrada, sospesi funzionari e imprenditore
Venerdì 09 Marzo 2018 16:06

Frana LetoianniIl Giudice per le indagini preliminari di Messina ha disposto la sospensione dai pubblici uffici per il direttore generale del Consorzio Autostrade Siciliane, Salvatore Pirrone, per il responsabile dell'Area tecnica, Gaspare Sceusa e per l'imprenditore di Letoianni, Francesco Musumeci

I Carabinieri della Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 3 persone: 2 dirigenti del Consorzio Autostrade Siciliane – CAS, sospesi dai pubblici uffici e 1 imprenditore, inibito dall'esercizio d'impresa, ritenuti responsabili di disastro ambientale in concorso, peculato e falsità ideologica commesso da Pubblico Ufficiale in atti pubblici.
Sono stati sospesi dall'esercizio del pubblico ufficio per 12 mesi: il direttore Generale del CAS Salvatore PIRRONE ed il dirigente dell'area tecnica Gaspare SCEUSA; inoltre un provvedimento di divieto di esercitare l'attività di impresa, per 8 mesi, ha colpito l'imprenditore di Letoianni Francesco MUSUMECI.
Ancora una volta al centro delle indagini vi è il movimento franoso che, il 5 ottobre 2015, ha interessato un ampio tratto dell'autostrada A18 Messina/Catania, nel comune di Letojanni (ME), ed in particolare i lavori di somma urgenza, per un importo di 500 mila euro più iva, appaltati per la messa in sicurezza della carreggiata lato valle di quel tratto di strada.
Il provvedimento scaturisce da due distinte indagini, sviluppate rispettivamente dai Carabinieri della Compagnia di Taormina e da quelli della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica del capoluogo, i cui esiti hanno permesso di fare piena luce su una serie di comportamenti illeciti che hanno contrassegnato la fase di progettazione e quella di esecuzione degli interventi di messa in sicurezza dell'area, nonché la realizzazione di una barriera di contenimento del movimento franoso, quest'ultima risultata totalmente inadeguata rispetto al livello di rischio idrogeologico.
L'inchiesta, nel suo complesso, ha consentito di accertare come i due dirigenti del CAS, abbiano omesso di esercitare qualsivoglia tipo di controllo nei confronti della ditta incaricata dell'esecuzione dei lavori, sostenendo in luogo di quest'ultima, le spese di progettazione dei lavori e permettendo altresì una ingiustificata lievitazione dei costi dell'opera, senza pertanto impedire che la realizzazione dei lavori venisse eseguita in maniera inadeguata. L'affidamento, in somma urgenza, dei lavori di esecuzione degli interventi all'imprenditore MUSUMECI è stato effettuato, infatti, omettendo di redigere il progetto esecutivo da parte della stazione appaltante e consentendo che l'elaborato fosse predisposto da due professionisti – un geologo ed un ingegnere – scelti dalla ditta esecutrice, facendo poi apparire che questo progetto fosse stato elaborato dal CAS poiché redatto su carta intestata del citato Ente. Inoltre, con una perizia di variante, è stato poi avallato, dai due dirigenti, che il pagamento del compenso di questi professionisti fosse imputato al CAS, incorrendo nel reato di peculato.
Il titolare dell'impresa di costruzione – al contempo – ha realizzato le opere di messa in sicurezza del tratto autostradale con materiali di scarsa qualità, conseguendo ingiusti profitti e ponendo gravemente a repentaglio l'incolumità degli automobilisti e dei residenti in quel tratto di fascia ionica messinese.
Tra gli indagati non colpiti dal provvedimento cautelare anche un funzionario del consorzio, adesso in quiescenza, accusato di avere redatto atti ideologicamente falsi, in relazione ai certificati di stato di avanzamento lavori emessi nel novembre 2015 e nel gennaio 2016, facendo falsamente riferimento ad una contabilità che, però, a quella data non era stata ancora redatta ed i due professionisti che hanno redatto gli elaborati progettuali.

e-max.it: your social media marketing partner
 

Pubblicità Commerciale

Caronte

 
 
 
 
 
giurimed 
 
 
 
      
 
 
 
 
 
LCmobili
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Banner_9x5.jpg
 
 
 
 
 
 
 
  
OPTICAL
 
 
 
 
 
 
 
 
PM_Mediazione.jpg 
 
Joomla Templates by Joomlashack