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SOCIETA' – Mom's don't quit: le mamme non si dimettono
Attualità 2
Mercoledì 09 Agosto 2017 07:48

n.155 bis Società - Moms Dont Quit le mamme non si dimettonoCombinare lavoro e maternità non è semplice, tanto che, non solo diminuisce il numero delle natalità ma anche delle mamme giovani perché si registra la tendenza a crearsi una famiglia in là nel tempo. Altro dato inquietante è quel 30% di lavoratrici-madri che lascia (o è costretta a lasciare) il lavoro entro i primi due anni di vita del bambino.
di Mariarosaria Impellizzeri

Dopo una maternità, il rientro in ufficio non è mai semplicissimo. Le mamma, seppur tutelate dalla legge, devono fare i conti talvolta con forme di mobbing più o meno accentuate, con capi irritabili per richieste lecite di ulteriori permessi dovuti ad esempio a malattia dei figli. Tanto che chiederle diventa pesante per la lavoratrice, ritrovandosi in un ambiente lavorativo difficile e stressante. Appunto per questo, spesso, si parla di abbandono del lavoro che non è una scelta. Se si pensa che circa 800.000 donne sono state forzate a lasciare il lavoro firmando al momento dell'assunzione una lettera di dimissioni in bianco, non serve aggiungere altro.
Perché la disoccupazione femminile è alta e le madri sono costrette a ripiegare su lavori part time?
Purtroppo il mercato del lavoro è intriso di pregiudizi e per i datori di lavoro la risorsa umana che oltre ad essere professionista e anche madre è vista come un peso. In Italia è cresciuto, rispetto all'andamento europeo dell'8%, il tasso di disoccupazione femminile che ha raggiunto il 13,2% (in particolare donne dai 34 anni in su).
La campagna Mom's Don't Quit ideata da FCB Milano che ha fatto circolare l'hashtag #momsdontquit! Vuole appunto dare uno scossone alle coscienze attirando i poteri istituzionali. Emozionante il loro video che è un vero e proprio rovesciamento delle prospettive: leggono ai loro piccoli la lettera di licenziamento dal "lavoro di mamma" con n conseguenti reazioni dei bimbi. Bisogna capovolgere i punti di vista per farsi ascoltare?
Esiste anche una petizione online sulla pagina web: www.momsdontquit.it/mdq/homepage/ diretta al Ministro Delle Pari Opportunità, al Presidente Della Repubblica Italiana, al Presidente Del Senato e al Presidente Della Camera col fine di creare al più presto un tavolo di lavoro parlamentare che possa coinvolgere mamme che hanno perso il lavoro.
Il mondo ha bisogno di donne coraggiose e di madri così come il mercato del lavoro ha bisogno delle loro competenze, ha bisogno di donne che siano in grado di "gestire progetti diversi facendoli crescere con la stessa cura".

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