Bruciava cavi di rame, un arresto ad Acquedolci

In manette è finito Vincenzo Russo, 29 anni, di Palermo.

L’uomo è stato fermato ieri mattina sul greto del torrente Furiano, nel territorio di Acquedolci, mentre bruciava dei cavi elettrici per liberare il rame dalla guaina in gomma. A dare l’allarme era sta una pattuglia del Nucleo radiomobile della Compagnia di Santo Stefano Camastra che aveva notato una colonna di fumo levarsi dal greto del torrente. I militari che intanto erano stati raggiunti anche dai colleghi della stazione di Acquedolci, si sono avvicinati ed hanno notato un uomo che, con un bastone, provvedeva alla combustione del fuoco. Alla vista dei carabinieri lo sconosciuto ha tentato di fuggire ma è stato immediatamente bloccato. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva precedenti per furto di rame.  Intanto le fiamme avevano completamente bruciato la guaina in gomma lasciando scoperti circa 35 chili di rame. A questo punto Vincenzo Russo è stato ammanettato con l’accusa di riciclaggio ed accompagnato in camera di sicurezza alla Compagnia di Santo Stefano Camastra, in attesa del processo che si svolgerà al tribunale di Patti con il rito direttissimo.

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