Sant’Agata, l’Amministrazione spiega la Tares

Nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del sindaco Carmelo Sottile, l'assessore al bilancio Marco Vicari, ha illustrato le novità del regolamento in ambito TARES approvato il 30 settembre scorso. Diverse le riduzioni che dovrebbero consentire un risparmio al contribuente appartenente ad alcune categorie specifiche.

Ecco alcuni esempi:  in caso di un unico occupante per abitazione la riduzione è del 25% e questa rappresenta una novità non essendo prevista nel regolamento TIA. Quindi  una persona che vive da sola in un appartamento di cento metri quadri avrà una riduzione di 75 euro. Così le abitazioni tenute solo per uso stagionale o altro uso limitato trarranno beneficio con una riduzione del 15% sulla tassa; ancora i fabbricati rurali ad uso abitativo condotti da imprenditori agricoli con esclusivo riferimento alla parte abitativa godranno di uno sconto del 10%. La filosofia alla base dell'amministrazione Sottile mirerebbe a distribuire i maniera più equa tra i cittadini l'ammontare della tassa. Si vorrebbe fare pagare tutti per pagare meno, ed infatti l'assessore Vicari evidenzia la scoperta di duemila nuovi contribuenti che prima non risultavano censiti. Particolare attenzione da parte del sindaco si è  manifestata verso i  disabili tanto da prevedere un'agevolazione: la tariffa si applica in maniera ridotta nella parte fissa e in quella variabile alle famiglie con disabili gravi dotati di accompagnatore, con un risparmio del 25%. Gli amministratori sembrano fiduciosi  perché il cambiamento di destinatario che ottiene i fondi, il comune al posto degli ATO, pare abbia incentivato i cittadini a pagare, con un aumento delle entrate pari al 65%. Rispetto ad una sacrosanta riduzione delle imposte invocata dai santagatesi bisogna inoltre considerare che ci sono ben 44 dipendenti occupati nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti. Le intenzioni sembrano buone e ci vorrà del tempo per organizzare meglio la raccolta, anche se  passeggiando per le vie del nostro paese l'impressione trasmessa dai tanti sacchetti abbandonati al loro destino, non evoca a noi ed ancor meno ai pochi turisti, alcuna idea di ordine e pulizia.

Marina Romeo

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