Festa democratica a Sant’Agata, una parata di big

Chiude i battenti la Festa democratica al Castello Gallego di Sant'Agata Militello organizzata dal Partito democratico e dal “Megafono”. Due giorni di dibattiti, con prestigiose presenze politiche, iniziative culturali e ricreative. Sulla sfondo la diatriba tra Pd e Megafono a livello regionale.

di  Marina Romeo

A Sant'Agata in due giorni sono arrivati l'europarlamentare Sonia Alfano, il senatore Lumia, i parlamentari regionali, Vullo, Faraone, Laccoto, assessori della Giunta Crocetta, sindaci del comprensorio e per finire il Governatore dell'IOsola, Rosario Crocetta.

L'unica assenza quella del segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo prima confermata agli organizzatori e poi ritirata dopo che si sono acuiti i toni della polemica tra Pd e Megafono sugli assetti politici all'Ars e per la pretesa di Lupo di costringere Crocetta a chiudere l'esperienza de “Il Megafono”. A tal proposito il presidente della Regione ha sottolineato: "Il megafono è un'idea, un'associazione culturale senza tessera. Mi stanno chiedendo di abiurare….” lasciando poi intendere che non ha nemmeno preso in considerazione la richiesta della segreteria regionale.

La manifestazione è iniziata sabato con l'intervento del sindaco di Sant'Agata Militello, Carmelo Sottile che salutando la platea ha dichiarato: "Spero che da questa festa possa uscire anche un discorso di unicità della sinistra". A seguire ha avuto inizio un forum su imprenditoria e occupazione giovanile con l'intervento, tra gli altri, dell'assessore regionale alla formazione Nelli Scilabra. Subito dopo il dibattito su partecipazione, concertazione e legalità per la crescita e lo sviluppo dei Nebrodi, a cui hanno partecipato numerosi sindaci del territorio nel ruolo di relatori.

La domenica è stata la volta di un meeting su opere pubbliche e tutela dell'ambiente per uno sviluppo sostenibile, con al centro il tema dell'acqua discusso, tra gli altri dall'assessore regionale territorio e ambiente Mariella Lo Bello e la proposta verso un rilancio turistico di Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi.

Dulcis in fundo una tavola rotonda dal titolo "Pd e Megafono la rivoluzione tra sogno e realtà. L'esperienza delle amministrative di Sant'Agata Militello", ha proposto gli interventi di Paolo Starvaggi vice presidente commissione provinciale di garanzia del pd e dei consiglieri comunali Calogerino Maniaci e Nicola Marchese insieme agli assessori Minciullo e Puleo.

Le conclusioni del dibattito affidate ai big dei due partiti ossia gli onorevoli Laccoto, Faraone, Mineo insieme al senatore Bebbe Lumia e naturalmente al Presidente Crocetta che ha, tra l'altro, sottolineato “….non ho attaccato il pd e non intendo attaccarlo ma non intendo calarmi  le brache". All'interno della manifestazione politica due mostre: " Per ricordare Pio La Torre e Rosario Di Salvo" e " Nebrodi tra storia ed arte"   che meritano di essere visitate; degno di nota lo spettacolo di marionette fortemente voluto da Vincenzo Canonico coordinatore locale del Pd, e di Michele Fallo, coordinatore de "Il Megafono", "L'omu curaggiusu" Vita e morte di Pio La Torre su testo di Vincenzo Consolo a cura della compagnia marionettistica popolare siciliana.

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