Morti Bianche: a Sinagra muore operaio orlandino

SINAGRA – Incidente mortale sul lavoro in contrada Mulinazzo. Nella tarda mattinata di oggi, Silvio Favazzo, operaio di Capo d'Orlando, è rimasto schiacciato dal trattore con cui  arava un terreno agricolo di proprietà di un'impresa del luogo. Un dislivello la probabile causa del ribaltamento del mezzo meccanico, ma la dinamica dei fatti è oggetto d'indagine dei carabinieri.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri delle compagnie di Patti, e delle stazioni di Sinagra e di Naso ed i vigili del fuoco del distaccamento di Patti.

La morte dell'operaio va ad aumentare la triste lista delle morti bianche che ogni anno si verificano in Italia. Dati allarmanti arrivano dall'Osservatorio "Sicurezza sul Lavoro" di Vega Engineering. Nei primi otto mesi del 2013 il bilancio delle vittime del lavoro ammonta complessivamente a 317, una cifra preoccupante sebbene indichi un sensibile calo rispetto all’anno precedente (361 morti bianche) in tutto il territorio nazionale. Una situazione che non ha risparmiato i mesi estivi e che sembra colpire in modo particolare il settore dell’agricoltura, caratterizzata dal 47,9% delle vittime complessive. Il bilancio 2013 dell’Osservatorio riporta anche la classifica regionale indicando le realtà italiane dove si verifica una maggiore incidenza di infortuni mortali sul lavoro. Detiene il primato la Lombardia con 40 vittime è seguita dall’Emilia Romagna, dalla Sicilia e dalla Campania rispettivamente con 35 e 24 lavoratori deceduti. Da gennaio ad agosto sono state 22, invece, le vittime in Veneto, una cifra molto vicina alle 21 della Puglia e alle 20 del Piemonte. A detenere il triste primato di Regione con il maggiore rischio di mortalità rispetto alla popolazione lavorativa è invece la Regione Abruzzo, seguita da Liguria, Umbria, Calabria e Molise.

L.L.

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