Sviluppo sostenibile del territorio dei Nebrodi, convegno a Caronia

CARONIA- In occasione della XX Edizione della Sagra di Porcelli e Porcini, che quest’anno si è svolta a Caronia dal 30 novembre al 1 dicembre, si è tenuto, sabato scorso a Palazzo Cangemi, l’interessante convegno dal tema  “Lo sviluppo sostenibile  del territorio  nebroideo: qualificare le nostre risorse  con una strategia comune”.

Dopo i saluti, il sindaco Antonino D’Onofrio,  ha evidenziato che attraverso l’incontro si è voluto dare un taglio diverso, oltre la degustazione, alla “Sagra Porcelli e Porcini”, con lo scopo di ottenere un confronto con le istituzioni limitrofe, al fine di utilizzare al meglio le risorse del territorio nebroideo.

A moderare i lavori, l’assessore Pippo Ricciardo,  che ha introdotto l’argomento del convegno,  presentato i relatori istituzionali gestendo, con efficacia , gli interventi sulla materia trattata,  le testimonianze , le esperienze di lavoro e di servizi e dato voce alle  aggregazioni locali.

Contributi importanti sono giunti da Agatino Isidoro, Dirigente Responsabile del Servizio Territoriale di Messina, il quale ha evidenziato l’importanza  dello sviluppo sostenibile e la coesione  territoriale per la crescita equivalente delle comunità aggregate.  Ha rilevato che all’interno dei Nebrodi, che sono il polmone più verde della Sicilia, dove esiste tanta  biodiversità,  le funzioni del settore  forestale, sono in crisi, ha auspicato  una proposta di riforma degli organi forestali, la nascita di imprese  forestali con i giovani del luogo per evitare lo spopolamento, utilizzando gli aiuti Regionali.

Spunti interessanti sono stati forniti da Giovanni Cavallaro,Dirigente Responsabile dell’Ispettorato Foreste,  fiducioso, nel  mantenimento del Corpo Forestale  di Caronia che, svolge diverse funzioni nel territorio più  boscato di tutta la Sicilia,  con  specificità da tutelare e ricorda la Tassita. Ha sostenuto che, per lo sviluppo, occorre migliorare  la produzione del taglio del sughero, delle querce,  utilizzare le risorse anche per gli  aspetti culturali-ludici-di divertimento e  tornare alle camminate attraverso percorsi. E ancora, il recupero dell’esistente e turismo ecosostenibile, nel rispetto dell’area protetta.

Il prof. Colombo dell’Itis di S.Agata di Militello, ha affermato che ciascuno deve fare la propria parte, ha evidenziato  la possibilità  del cambiamento  attraverso l’ obiettivo 8  di Agenda 2030 per l’istruzione di qualità ed ha testimoniato  che la sua scuola si sta già attivando  con i progetti dell’Alternanza scuola lavoro.

Francesco Re, Sindaco di S.Stefano di Camastra, ha sottolineato che il territorio è un “Santuario” da custodire e indica 4 punti necessari di sviluppo e cioè: la conservazione e tutela del territorio; la  governance; l’ attività di marketing e valorizzazione; la formazione attraverso gli istituti dei propri territori .

Unanime la richiesta di crescita del territorio della sostenibilità non solo ambientale ,ma  economica,  culturale, sociale da parte di :  Salvatore  Nibali  della  Be Fruit  ;Alessandro Licciardello-Vice Presidente dell’Associazione Culturale Naturalistica “I Nebrodi”; Angelo Pedano della Condotta Nebrodi Sloow Food; Salvatore Giarratana , dell’Associazione Culturale dei Nebrodi, Eugenio Monterosso per la Pro-Loco di Caronia ; Enzo Ioppolo, dell’Associazione Nazionale  Città delle Nocciole, Francesco Calanna  Presidente del Gal Nebrodi  che hanno  arricchito con le loro  testimonianze il convegno stesso.

   Santina Folisi