L’Isituto Marconi di Sant’Agata si afferma a Troina al concorso “Vivere nel suolo”

La classe Seconda media, sezione A dell’Istituto Marconi di Sant’Agata Militello ha vinto, ex aequo con una terza classe di Cerami, il premio “Nebrodi – “Vivere nel Suolo”.

La manifestazione organizzata dalla Società Italiana della Scienza del Suolo (SISS) e dall’Ente Parco dei Nebrodi si è svolta a Troina ed ha visto la partecipazione di rappresentanze di numerosi istituti scolastici del territorio dei Nebrodi. A decretare i vincitori delle varie sezioni è stata una commissione di esperti, presieduta dal commissario dell’Ente Parco, Gianluca Ferlito, e che ha vagliato tutti i lavori realizzati da alunni e studenti.

I ragazzi di Sant’Agata risultati vincitori, hanno partecipato con un lavoro in Power-point. dal titolo “Il suolo –  il nostro bene più prezioso”.

Ad accompagnare i 10 studenti dell’Istituto “G. Marconi”, diretto dalla Preside, De Luca, sono stati i docenti: Concetta Damiano (Vice preside), Paola Alizzi, Elisa Spallino, Antonino Longo e Nino Saccone che hanno assistito i ragazzi durante la complessa preparazione del lavoro da presentare al concorso.

“Il concorso a cui hanno partecipato un migliaio di studenti – afferma il funzionario del Parco dei Nebrodi, ingegnere Massimo Geraci – è nato dall’iniziativa del Parco di farsi carico della stampa del fumetto, Vivere nel Suolo, che è stato regalato ad ogni scolaro lo scorso ottobre. Da allora gli scolari, sotto la supervisione degli insegnanti, organizzati in classi, si sono cimentati in una serie di attività creative e di approfondimento didattico sulla conoscenza del suolo, la sua importanza, la necessità della sua conservazione”.

A conclusione della giornata, Luca Ferlito, Commissario Straordinario del Parco, ha premiato le classi di scolari. I vincitori usufruiranno di una escursione all’interno dell’area di massima protezione del Parco organizzata e offerta dall’Ente. Ultimo intervento quello di Giuseppe Di Miceli, delegato di Roberto Lagalla, Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, che ha auspicato la continuità dell’evento e l’estensione della manifestazione a tutto il territorio regionale.