Residuo di pena, evasione e droga, 4 arresti tra Barcellona e Messina

I carabinieri di Barcellona hanno arrestato M.B.M. 23 anni, che deve scontare 3 anni di reclusione per reati contro il patrimonio. Il giovane è finito in manette su ordine della Procura di Patti. A suo carico un cumulo di pene per vari furti avvenuti del 2013.  Dopo le formalità di rito è stato rinchiuso nella casa circondariale di Barcellona.

I carabinieri di Messina  hanno arrestato tre persone: due in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per evasione ed una in esecuzione di ordine di carcerazione per l’espiazione di pena detentiva emesso dall’Autorità Giudiziaria peloritana.

I militari della Stazione di Tremestieri hanno arrestato in flagranza di reato T.F., 41enne, messinese, noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Fermato ad un posto di blocco è stato sorpreso con 26 grammi di marijuana suddivisa in dosi ed un grinder, utilizzato per triturare erbe. Dopo la convalida dell’arresto è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I carabinieri di Bordonaro hanno arrestato in flagranza per il reato di “evasione” M.G. 28enne messinese, noto alle forze dell’ordine. L’uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, era già stato arrestato lo scorso 6 febbraio per il medesimo reato ma noncurante degli obblighi imposti a suo carico ha nuovamente violato le prescrizioni ed i Carabinieri, nel corso di un controllo, lo hanno sorpreso nuovamente al di fuori dalla sua abitazione senza alcuna autorizzazione. M.G. è stato arrestato e processato con rito direttissimo. A seguito della richiesta dei termini a difesa da parte dei suoi legali è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti al Giudice.

Infine ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione Messina Castanea hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, nei confronti di F.S., 39enne, già noto alle forze dell’ordine ed in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso una Comunità. Il giovane dovrà scontare, in regime di arresti domiciliari, la pena residua di 3 anni di reclusione a seguito di una condanna per il reato di tentato furto in abitazione aggravato, commesso in Messina nel mese di agosto 2018.