Sant’Agata Calcio batte Giarre e rosicchia un punto al Paternò

Cattiveria e voglia di non arrendersi. Questi i punti di forza di un Citta’ di Sant’Agata che timbra la quinta vittoria di fila, ed allunga a nove la serie positiva di risultati. Partenza al fulmicotone dei messinesi, che rompono gli indugi al 4’: corner di Tiscione ed inzuccata di D’Angelo a fungere da “sponda” per Ferotti, lesto ad appoggiare in rete. Colpito a freddo, il Giarre si rimbocca le maniche e perviene al pareggio, otto minuti dopo: lancio in profondità di Curcuruto, la retroguardia locale rinvia corto e Cocimano, ben appostato al limite, fa partire un velenoso fendente che non lascia scampo a Riccardo Ferrara. I padroni di casa tengono i nervi ben saldi, si vedono annullare una marcatura di Iraci per presunto fuorigioco, e, ad un quarto d’ora dall’intervallo, guadagnano un penalty (contatto in area ospite tra Leotta e Tiscione), che lo specialista Concialdi trasforma di precisione. Nella ripresa, il Citta’ di Sant’Agata aumenta la pressione in zona offensiva, sciupando un paio di occasioni. Gli etnei tengono botta e, a sorpresa, agguantano il provvisorio 2-2 con un gol – capolavoro di Urso, molto contestato dai santagatesi, per un’incomprensione tra l’arbitro calabrese Lenti ed il secondo assistente Fardella, inerente l’assegnazione di una rimessa laterale. L’illusione del Giarre (orfano, nel recupero, del subentrato Capitao, espulso per un fallo di reazione su un avversario), dura, però, poco. La situazione di equilibrio moltiplica le energie del Citta’ di Sant’Agata, che continua ad insistere, e viene premiato al 55’: Iraci sfonda sulla corsia di sinistra e pennella un bel cross per l’accorrente Romeo, che insacca da pochi passi, facendo strabuzzare gli occhi alla nutrita tifoseria del “Biagio Fresina”. Un’esplosione di gioia amplificata, nel frattempo, dalla notizia del clamoroso 0-0 interno della capolista Paternò contro il Real Siracusa Belvedere, e che ha consentito, ai ragazzi di mister Pasquale Ferrara, di portarsi, ora, a – 4 dalla vetta: <<Eravamo perfettamente consapevoli – dichiara il giovane difensore biancazzurro Alessio Ferotti, autore del gol che ha sbloccato la contesa – delle difficoltà che poteva crearci il Giarre, in piena corsa play – off e con la Coppa Italia di Eccellenza già in bacheca. Capitan Curcuruto e compagni sono stati bravi a raggiungerci due volte, ma noi abbiamo dimostrato di possedere una marcia in più, per carattere ed organizzazione di gioco. Speravamo in un mezzo passo falso del Paternò, ed è arrivato. Da qui alla fine, può accadere di tutto… l’importante è cercare di mettere sempre più fieno in cascina, per tentare il ribaltone al vertice>>.

CITTÀ DI SANT’AGATA (4-3-3): Ferrara R., Franchina, Miano, Calafiore, D’Angelo, Ferotti, Iraci (42’ st Cicirello, 45’ + 5 Arena), Assenzio, Romeo (18’ st Conti), Concialdi, Tiscione (35’ st Costa). A disp.: Ruggiero, Mazzeo, Presti, Longo, Puleo. All.: Ferrara P.

 

GIARRE (3-5-2): Barbagallo, Trovato, Curcuruto (16’ st Spampinato), Lombardo, Pettinato, Zappala’ (45’ + 1 st Civiletti), Urso (33’ st Keshavarz), Arena F. (16’ st Capitao), Abate, Cocimano, Leotta (33’ st Mirabella). A disp.: Colonna, Giuffrida, Aidala, Faraone. All.: Rapisarda

ARBITRO: Lenti di Paola (assistenti Barbanera e Fardella di Palermo)

MARCATORI: Pt 4’ Ferotti, 12’ Cocimano, 31’ Concialdi (rig.), st 4’ Urso, 9’ Romeo

NOTE: 45’ + 2 st, espulso Capitao (Giarre)

Gino Pappalardo (Addetto Stampa A.C.D. Città di Sant’Agata)