Sant’Agata, da oggi “alt” all’ambulanza del 118

Dalle otto di stamattina, 18 aprile, resta ferma l’ambulanza del 118 della postazione di Contrada Gaglio di Sant’Agata Militello.

Lo ha stabilito la dirigenza dell’Azienda sanitaria 5 di Messina che ha notificato il provvedimento alle organizzazioni sindacali.

All’origine del grave provvedimento il tentativo di contenere il rischio di contagio epidemiologico da Covid 19. In pratica la direzione sanitaria provinciale ha, con effetto immediato, sospeso l’autorizzazione “per le attività di emergenza ed urgenza prestate in incentivazione del personale infermieristico”.

Di conseguenza, i quasi 40 infermieri dipendenti dell’Azienda ed utilizzati ciascuno per 3, 4 volte al mese, in supporto al personale del 118 non potranno più espletare tale servizio che di fatto viene bloccato perchè sulle ambulanze del 118 resta disponibile un solo soccorritore.

Questa direzione – si legge nella missiva notificata ai sindacati – considerata la situazione di emergenza nazionale determinata dalla diffusione del Covid 19 e l’evolversi  della situazione epidemiologica, considerato il numero di personale dipendente impegnato e ritenuto che tale attività espone maggiormente a rischio contagio, comunica la sospensione dell’autorizzazione per le attività di urgenza ed emergenza”

Il provvedimento dell’Asp ha creato grande allarme e perplessità tra gli operatori del 118 il cui servizio, a causa di carenza di medici, è in grande affanno. Ogni mese almeno tre turni restano scoperti.

Con quest’ulteriore provvedimento le cose si complicano non poco e determinano lo stop, ci si augura solo temporaneo, del servizio del 118.

E’ naturale chiedersi, nel caso di pazienti con gravi patologie, come infarto o ictus, che devono essere soccorsi ed essere trasferiti nei vari presidi ospedalieri, come si potrà intervenire?

Una risposta ad un interrogativo a cui dovranno dare, con estrema urgenza, una risposta chiara, le Istituzioni.