Scontro Polizia-Sindoni, la risposta dell’Uilps

uilpsCAPO D’ORLANDO – Continua la polemica sul sequestro della mongolfiera durante il periodo natalizio. Dopo i comunicati stampa del sindaco orlandino Sindoni che aveva pesantemente contestato l’operato della polizia e “bollato” di illegittimità gli atti compiuti dagli agenti del Commissariato, arriva la risposta del sindacato Uilps chiamato in causa  da Sindoni. Ecco di seguito il comunicato stampa firmato dal segretario generale provinciale Antonio Barbiero.
Avremmo voluto evitare ulteriori interventi in quanto siamo convinti che simili polemiche indeboliscono la tenuta della Forza di Polizia, tuttavia la replica di SINDONI, Sindaco di Capo D’Orlando, per dovere d’informazione impone la rettifica di circostanze che prescindono dal dissequestro della mongolfiera atteso che il Tribunale del Riesame si è pronunciato con ordinanza e che sulle Forze di Polizia incombe l’onere di eseguire quanto stabilito dal giudice. Con il comunicato era stato precisato che l’operato del Commissariato di Capo D’Orlando aveva superato il vaglio di legittimità cui ogni provvedimento cautelare dalla Polizia Giudiziaria è soggetto a convalida del Pubblico Ministero ancorchè il provvedimento fosse impugnabile innanzi al Tribunale del Riesame. D’altronde l’Ordinamento, con l’istituzione di tre gradi di giudizio, tutela i soggetti “Sub Judice” dall’essere ritenuti colpevoli sino al passaggio ingiudicato.

Le affermazioni di Sindoni che al sindacato di Polizia non competerebbe entrare nel merito di alcune vicende si intende precisare e ribadire che in una democrazia come la nostra il ruolo del sindacato non è circoscritto a semplici rivendicazioni salariali atteso che legge gli riconosce piena partecipazione nella gestione della res pubblica oltre che la difesa dei diritti dei lavoratori che si estendono fuori dal lavoro istituzionale. Pertanto il nostro intervento, mirato a respingere l’ attacco di SINDONI che non era circoscritto al singolo operatore, rispetto ad un interesse privato, ma che coinvolgeva l’intera istituzione, rientra a pieno titolo nelle competenze del sindacato. Al Sindaco di Capo D’Orlando vorremmo dire che siamo consci dei nostri limiti atteso che non abbiamo presunzione alcuna di esorcizzare un ruolo che si basa sul rispetto degli esseri umani e delle istituzioni e, che respingiamo al mittente consigli che possano sottendere motivazioni diverse attesa l’ autonomia e l’ indipendenza che ci contraddistingue sia come poliziotti che come sindacato, ispirato a valori di GIUSTIZIA – UGUAGLIANZA e LEGALITA’. In merito alle asserite difficoltà funzionali del Commissariato di Pubblica Sicurezza si invita il Sindaco SINDONI ad intervenire presso i politici di riferimento così come il sindacato quotidianamente fa verso il Capo della Polizia in modo tale che il Commissariato P.S. di Capo D’Orlando possa ottenere il potenziamento di mezzi e dell’ organico atteso che imprevedibili situazioni come ad esempio l’improvviso malessere di un Operatore, in alcune circostanze, si potrebbe riflettere negativamente sul servizio istituzionale che la Polizia di Stato ha il compito di assicurare alla comunità civile. Si auspica che il Sindaco di Capo D’Orlando desista dall’enfatizzare la vicenda penale che a torto o ragione lo ha visto coinvolto nella veste istituzionale e che tenga distinto e separato il sequestro della mongolfiera della volante che la notte di capodanno non avrebbe svolto controllo sul territorio al quale tuttavia avrebbero supplito egregiamente altre Forze di Polizia. Infine ribadiamo il nostro auspicio al di là della vicenda in quanto compete al Tribunale ristabilire il nuovo assetto di interessi che il dialogo fra le istituzioni (Commissariato P.S. – Comune) riprenda a pieno ritmo atteso che simili vicende, potrebbero, indirettamente favorire la criminalità organizzata ed il malaffare.

IL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE

– Antonio BARBIERO –

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