Pittori …visti da vicino: FRANCESCO PESSEI

Cinquant’anni, carabiniere sardo, con una grande passione per l’arte, Tessei ha partecipato recentemente alla Collettiva “La luce nell’Arte contemporanea” di Acquedolci. Tifa Milan, ama la musica ed il suo cantante preferito è Francesco Guccini. “Mia moglie – dice – è la mia musa ispiratrice. E’ stata lei a risvegliare in me il sogno di dipingere, sopito ed accantonato negli anni difficili delle scelte”.

di   Linda Liotta

Francesco Pessei, è un carabiniere sardo approdato alla nostra isola spinto dal vento soave che alimenta la sua voglia di creatività. “Iride” – smalti acrilici su tela 70×100 e “Evento” – smalti acrlilici su tela 70×100 sono le opere con cui ha partecipato alla mostra acquedolcese “La luce nell’arte contemporanea”. È un autodidatta, nel senso che non ha frequentato una scuola, ma di maestri e punti di riferimento ne ha avuti sicuramente tanti. Ha saputo far seguire la sua crescita artistica al percorso di maturità personale che gli ha consentito di dar vita a schizzi e quadri originali sia per la tecnica ed i materiali usati, sia per i soggetti spesso rappresentati frutto di fantasia e sensibilità ed inseriti sempre in una dimensione del reale. Pessei è un giovane cinquantenne vivace e sognatore, radicato, come una grande quercia secolare dalle radici profonde, in un terreno fecondo e sempre pronto a ricevere nuovi semi da coltivare. Sembra di conversare con un poeta, più che con un pittore, e questo a conferma che l’arte accomuna tutti: scrittori, pittori, attori. Affascina il suo modo di raccontarsi, mi dice: “è stata mia moglie a risvegliare in me il sogno di dipingere, sopito ed accantonato negli anni difficili delle scelte. Quando le responsabilità, il lavoro, la routine avevano preso il sopravvento e non sembrava esserci né tempo né voglia di dedicarsi ai pennelli è stata proprio lei a condurmi, come una musa ispiratrice; fra fascino e amore ha saputo tirare fuori il  meglio di me, come tutte le donne fanno con i propri uomini, artisti o meno che siano. E così, la pittura ha rappresentato un momento di svago e una barriera fissa e protettiva disposta un muro a fronteggiare le complicazioni della vita. Dipingere è per me un input di forza interiore da condividere con chi amiamo. Ed è sempre mia moglie la mia più accesa sostenitrice e critica più agguerrita e feroce”.

Non sento la necessità di interromperlo nel suo raccontarsi. È così lineare il ragionamento che lo ha condotto a ricercare nell’arte un angolo di pace, lontano dai rumori e dell’inevitabile tensione che scaturisce dall’esercizio della sua professione. Devo confessarle che, oltre alla pittura, sono appassionato di musica e il mio cantante preferito è Francesco Guccini.

Dell’agosto 2008 è la sua prima personale, patrocinata dal Comune di Orosei (NU). E continua a raccontare: “Il percorso artistico è nato con la realizzazione di disegni in chiaroscuro a matita e carboncino per continuare, spinto dall’intento di approfondire il rapporto con il contesto naturale e interiore, a utilizzare un differente medium pittorico che mi avvia all’uso del colore, sia olio che acrilico o smalto. Pennellate spesse e larghe, dipingere campiture a monocromo oppure più colori sovrapposti che talvolta colano e altre ancora che paiono macchie pregne di emozioni, dolore o gioia. Sono i segni della materia entro  cui si racchiude la mia spiritualità”.

Ha partecipato alle seguenti Rassegne d’Arte: mostra collettiva “Natale a Burgos” dal 07 al 19 dicembre 2012; internazionale d’arte contemporanea “Lunissanti art project” nell’aprile 2011, tenutasi all’interno del castello Doria di Castelsardo, ottenendo grande successo di pubblico e critica, al punto da meritarsi una recensione all’interno della Rivista Arte moderna di Mondadori; mostra unitamente all’artista Antonio Cotardo, nel comune di Villagrande Strisaili in occasione della manifestazione “A kentannos e prusu” nei giorni28 e 29 maggio 2011; internazionale di arte contemporanea e XII premio letterario nazionale “ Massimo D’Azeglio, linguaggi mutevoli” dal 28 maggio al 14 giugno 2011-nel Castello svevo di Barletta; mostra collettiva “Arteggiandoci” a Cossoine nei giorni 30 e 31 luglio 2011, svoltasi unitamente alla mostra artistico documentale  del 150° dell’unità d’Italia, organizzata dal comune di Cossoine, dalla provincia di Sassari e dalla regione Sardegna; Personale, unitamente agli artisti Virginia Bresia e Antonio Cotardo, nel comune di Jerzu in occasione della manifestazione “Calici di stelle” nell’agosto 2011; mostra collettiva “Immagini e parole” a Orbassano (To) nei giorni 28, 29 e 30 ottobre 2011; mostra collettiva “Arte Padova” nel novembre 2011; mostra collettiva Mestre (Ve) nel dicembre 2011e gennaio 2012; mostra collettiva “Catania  le tre dimensioni dell’arte”  nel gennaio e febbraio 2012; alla Collettiva della città di Siracusa “Artes magnae in urbe syracusae” dal 12 al 27 maggio 2012; “Rigenerart Milano  Primo evento – quando riciclare diventa idea viva”, collettiva artistica internazionale organizzata da Guizart in collaborazione con il comune di Milano dal 5 maggio al 2 giugno 2012; “Art exhibition in taormina”, Collettiva artistica dal 26 al 05 agosto 2012; “Ottobre arte in Orbassano (To) dal 20 al 27 ottobre 2012; da novembre 2012  collabora con l’artista Guido Carlucci, ideatore del gruppo dei sensorialisti materici e direttore del  museo Macs di Greccio (Ri); “Collettiva di pittura e scultura” a Cagliari dall’ 1 al 12 dicembre 2012.

Nel futuro artistico di Pessei c’è la partecipazione ai numerosi eventi in programma del gruppo Macs che si terranno nelle città italiane di Milano, Roma e Firenze, e gli eventi in Spagna e Canada. La battuta finale è dedicata alla squadra del cuore: “seguo il calcio, dipingendo  in tinte rossonere”.

 

 

 

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