ULTIM’ORA – Tribunali, a Mistretta riprende la protesta

Si discute anche del "blocco" dell'autostrada.

Dopo qualche giorno di sospensione, per l'incontro a Roma con il ministro Cancellieri, riprende la protesta a Mistretta. Il sindaco Iano Antoci è tornato dalla capitale con notizie sconfortanti: il direttore generale del ministero di Via Arenula, Luigi Birritteri, dopo aver ascoltato le motivazioni sostenute dai partecipanti all'incontro, ha risentito il ministro Anna Maria Cancellieri e la risposta e' stata negativa. Nessuna proroga, il tribunale di Mistretta e quello di Nicosia, da domani saranno chiusi.  E così da stamattina riprende la protesta nel tentativo di salvare il palazzo di giustizia. In questo momento e' in corso un'assemblea. Tante le proposte al vaglio per farse sentire la propria voce. Si parla di tornare ad attivare il blocco della ferrovia a Santo Stefano Camastra per paralizzare il traffico ferroviario tra Messina e Palermo. Tra le iniziative proposte anche il blocco dell'autostrada  A/20. In pratica i manifestanti entrerebbero sull'arteria stradale per percorrere a piedi un tratto della A/20. È facile comprendere quello che accadrebbe: traffico bloccato oltre ai pericoli. Il Questore di Messina, Carmelo Gugliotta che già aveva fatto da mediatore e convinto i manifestanti, nei giorni scorsi, a togliere il blocco alla ferrovia, ha diffidato gli organizzatori affermando che non saranno tollerati i blocchi dell'autostrada e saranno presi tutti i provvedimenti consequenziali a tale iniziativa. Insomma una situazione esplosiva. Intanto la riunione, mentre scriviamo,  è in corso e durante la mattinata sarà possibile capire come si intende continuare la protesta. 

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