Proteste soppressione tribunali, 120 denunciati

Coinvolti anche sindaci ed amministratori di vari Comuni.

Per protestare contro la chiusura dei tribunali di Mistretta e Nicosia, nei giorni scorsi, avevano occupato, per diverse ore, i binari alla stazione di Santo Stefano Camastra, ed impedito che venissero trasferiti i plichi degli uffici giudiziari alle nuove sedi. Ora per 120 persone, tra cui sindaci ed amministratori locali, sono scattate le denunce per blocco ferroviario ed interruzione di pubblico servizio. Mercoledì scorso alla stazione stefanese era stato il questore di Messina, Carmelo Gugliotta, a convincere i manifestanti a liberare la linea ferrata dopo che da Roma era arrivata la conferma di una riunione tra una delegazione di manifestanti ed il direttore generale del Ministero della Giustizia, Luigi Birritteri. Ora, gli uomini del commissariato della Polizia di Stato di Sant'Agata Militello, diretto dal dirigente, il vicequestore,  Carmelo Alba, hanno formalizzato le denunce. Per l'identificazione dei presunti responsabili del blocco, sono state utili le immagini girate dagli uomini della polizia scientifica santagatese e la collaborazione dei colleghi del commissariato di Nicosia e dei carabinieri delle compagnie di Mistretta e Santo Stefano Camastra. Le indagini comunque continuano nel tentativo di completare con l'identificazione di altri partecipanti al "blocco"

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