Migliorare servizio ferroviario tra Messina e Tusa

La richiesta arriva dal Comitato pendolari di Sant'Agata Militello che ha scritto a Trenitalia ed alla Regione. Una situazione già difficile ed ancora più complicata dopo la chiusura del tribunale di Mistretta e della sezione staccati di Sant'Agata Militello. Con la missiva che segue una petizione, presentata nei mesi scorsi, si chiedono più convogli ed il ripristino di alcune fermate.

A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo che prevede la soppressione degli uffici giudiziari di Mistretta, Milazzo e Lipari, il Comitato ha chiesto che venga ridisegnata la mappa delle fermate e dei treni per agevolare quei pendolari che dovranno recarsi presso i Tribunali di Patti e Barcellona Pozzo di Gotto ai quali saranno accorpati gli uffici giudiziari dismessi e presso i quali saranno trattate tutte le tipologie di controversie legali. Per fare un esempio, il Comitato spiega come il Tribunale di Patti dovrà far fronte ad un bacino di utenti che conta circa 100 mila residenti. Considerazione analoga viene fatta dal Comitato relativamente al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Ciò senza dimenticare le esigenze degli avvocati e praticanti avvocati, nonché del personale amministrativo che dovrà prestare servizio presso i nuovi Uffici Giudiziari Giudicanti e Requirenti. Nello specifico, il Comitato dei pendolari chiede che venga prevista la partenza da Palermo e Cefalù in direzione Messina del treno regionale 12754; che si attui la fermata a Caronia del treno regionale 3832; che sia reintrodotto il treno veloce 3843 in partenza da Messina alle 14,17 e in arrivo a Palermo alle ore 17,00 con la previsione di fermate anche a Barcellona Pozzo di Gotto e Santo Stefano di Camastra (come peraltro chiesto in una precedente petizione) e infine che siano previste le stesse fermate per il treno regionale 3845.

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