Betaland, per l’incontro con Varese Griccioli prudente

Betaland 30ottobreNella conferenza stampa che precede la quinta di campionato, Betaland contro Varese, coach Griccioli non si fa trascinare dall’entusiasmo di tifosi e giocatori e della gara dice “non è una vittoria scontata”.
di Linda Liotta

Un Griccioli sorridente più del solito risponde alle domande dei giornalisti; è soddisfatto delle tre vittorie che hanno portato l’Orlandina al secondo posto nella classifica nazionale, ma lucido nell’analisi della partita che si andrà a giocare domenica prossima alle 18.15 al Palafantozzi. Flemmatico e obiettivo spiega il motivo del suo non dare nulla per scontato. “Dovremo impegnarci molto e ci occorrerà l’aiuto della nostra gente perché questa potrebbe essere una gara più difficile della scorsa, Varese è in crescita non ha nulla da perdere venendo a giocare a Capo d’Orlando e farà di tutto per vincere. Non troveremo una squadra impreparata, proveranno a metterci in difficoltà. È un campionato molto equilibrato e ogni gara avrà una storia a sé. Da parte nostra vogliamo cavalcare questo momento positivo.” Si percepisce l’orgoglio di appartenenza alla ‘nostra’ Terra e dal momento che qui è stato il suo battesimo da allenatore in A1 (prima aveva allenato Scafati), scatta spontanea la domanda su come si trovi a Capo d’Orlando e se avesse immaginato si sarebbe sentito a casa. “Sentire il contatto con le persone è molto importante; Capo d’Orlando è simile alla mia città natale, credo di essere fortunato a stare qui.” A fianco del coach, il giovane playmaker Laquintana, classe 1995. Sarà un caso, ma anche lui è nato in provincia di Bari come Gianluca Basile. Una bella coppia sono i due pugliesi quando scendono in campo insieme! Anche Tommaso invita alla cautela nell’approccio alla prossima gara, e dice: “Dobbiamo essere pronti sin dall’inizio, avere chiaro ciò che ci ha chiesto il coach.” Poi fa un’autoanalisi sul suo modo di giocare; è consapevole di dover perfezionarsi ed è grato agli allenatori per i consigli impartiti. “Dopo le prime due gare mi hanno dato dei consigli con l’ausilio di alcuni filmati per spiegarmi meglio cosa fare in alcune situazioni”.

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