Basket, Betaland a Caserta per dimenticare Varese

Betaland 7 novembreLa squadra di Capo d’Orlando sarà impegnata contro Pasta Reggia Caserta al PalaMaggiò di Castel Morrone. Nella conferenza stampa di presentazione della gara, coach Griccioli e il centro Alex Oriakhi hanno ribadito che la sconfitta subita contro Varese ha reso la squadra ancora più coesa.

di Linda Liotta

«Siamo una buona squadra – dichiara alla stampa Oriakhi – possiamo andare lontano. Il coach sta facendo un buon lavoro, mi trovo bene con i miei compagni, abbiamo un buon feeling dentro e fuori il campo. Ho faticato un po’ all’inizio perché ho dovuto abituarmi al metro arbitrale, ma adesso va già meglio. Mi sto trovando molto bene a Capo d’Orlando, il fatto che sia un piccolo paese non è assolutamente un problema, anzi mi aiuta a concentrarmi di più sugli aspetti di campo ed è questo ciò che cercavo. Ho trovato qui della gente meravigliosa – conclude il lungo – molto accogliente e disponibile, il che aiuta di certo».

L’Orlandina dovrà fronteggiare l’assenza di Vlado Ilievski, mentre lo staff medico valuterà le condizioni di Laurence Bowers in vista di un suo possibile impiego. «Noi preferiremmo giocare al completo ovviamente – commenta l’allenatore Giulio Griccioli – ma possono sempre capitare degli incidenti di percorso, di conseguenza ci siamo allenati in settimana per ovviare alle assenze e andare a fare una partita nella quale dovremo dare più del 110% per portarla a casa. Non si può sempre pensare a chi non c’è, così facendo si sprecano energie da destinare a chi invece c’è ed è per forza di cosa più importante nell’immediato. Sarà in ogni casa una gara complicata a prescindere dalle presenze o dalle assenze». Coach Griccioli chiude poi la conferenza stampa con una riflessione: «In questo momento dobbiamo lavorare più del previsto per velocizzare e agevolare l’inserimento dei ragazzi più giovani. Per loro era previsto un futuro vicino alla prima squadra, ma non così presto. Noi abbiamo intrapreso una strada considerando perfettamente tutte le possibili conseguenze e intendiamo seguirla. Con Peppe Sindoni abbiamo pensato di costruire un progetto guardando già al futuro, con prospetti interessanti che potessero dar il loro contributo al club. L’idea è sempre stata quella di creare qualcosa che non si esaurisse al termine della stagione, un obiettivo difficile, ma molto più gratificante. Lavoriamo di più, ma queste prime gare sono la dimostrazione che non stiamo perdendo tempo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *