Capo d’Orlando verso il gemellaggio con Culver City

Linda13L’iter procedurale per stringere il Gemellaggio tra Capo d’Orlando e la cittadina americana di Culver City è già stato avviato. All’indomani del ritorno della delegazione orlandina dalla visita alla cittadina californiana, si fanno i primi bilanci e si valutano concretamente le opportunità che questa collaborazione tra Comuni di Stati Esteri darà soprattutto ai nostri giovani.

La permanenza di una settimana a Culver City, densa di appuntamenti e visite ha permesso, infatti, all’assessore al Turismo Rosario Milone, accompagnato dalla consigliera Linda Liotta e dall’interprete Anna Rachele Capolingua, di stare a stretto contatto con le Istituzioni e la comunità tutta. Con grande spirito di ospitalità, la delegazione ha visitato le Stazioni dei vigili del fuoco e della polizia, il dipartimento dei trasporti venendo a conoscenza del fatto che tutti i mezzi di trasporto cittadini sono a gas e non a benzina; ha visitato il Getty Museum, la Casa Comunale, gli studi cinematografici e il College. Ed è proprio durante l’incontro con il dirigente ed alcuni docenti del College che si è appreso il loro sistema scolastico e la grande importanza attribuita agli scambi culturali e studenteschi. Obiettivo principale, infatti, della comunità americana, è quella di dare a tutti gli studenti che lo richiedano, l’opportunità di conoscere culture e tradizioni diverse dalla propria. Peculiarità della società americana è accogliere e condividere percorsi con chi è disposto a mettere insieme le proprie ricchezze individuali e collettive. Durante i tanti confronti avuti nel corso della settimana, la delegazione ha constatato tangibilmente il senso dell’importanza di creare Gemellaggi tra Paesi ‘giovani’, in crescita. Culver City festeggia nel 2017 il centenario dell’autonomia amministrativa, così come Capo d’Orlando li festeggerà tra nove anni. Entrambe le comunità hanno voglia ed energia di progredire e credono che ciò possa avvenire creando un confronto tra culture diverse, non uguali. Si pensa, sbagliando, che il gemellaggio si debba sviluppare tra affinità, tra comunità che abbiano punti in comune; ed invece, abbiamo imparato il messaggio di apertura verso ‘lo straniero’, che per sua natura è diverso dall’indigeno.
Obiettivo dell’attuale amministrazione è dare ai nostri giovani delle opportunità di confronto, per aiutarli a comprendere meglio quali siano le loro inclinazioni professionali. Pensare che anche gli studenti con minore possibilità economica possano frequentare un College americano è un modo per colmare quelle disuguaglianze che ancora persistono nella società italiana. Si può parlare di ‘reale crescita’ di una comunità solo dove tutti possono avere accesso alle scuole migliori.

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