Sant’Agata, “Supermamma” a 34 anni, partorisce l’undicesimo figlio

Alfio7SERVIZIO ED IMMAGINI IN ESCLUSIVA DI FRANCESCA ALASCIA PER NUOVITALIA.COM
Ieri mattina, intorno alle 13 e trenta, all’ospedale di Sant’Agata Militello è nato Alfio: uno splendido bambino di 3 chili e 700 grammi per 50 centimetri di altezza. Uno dei tanti neonati venuti alla luce nel reparto guidato dal dottor Umberto Musarra. La notizia però è rappresentata dal fatto che il nascituro è l’undicesimo figlio di una coppia di San Fratello, mamma Cristina Scaglione e papà Alfio Scannavacche di 34 e 36 anni, sposati da 16 anni. Stamattina, in ospedale, la felicità dei genitori, (che non escludono che la famiglia possa ancora allargarsi) dei familiari e degli operatori del reparto maternità. A seguire il video e la galleria fotografica con le immagini in esclusiva.

Alfio5Alfio1SANT’AGATA MILITELLO – Ieri alle 13:30 circa è venuto alla luce Alfio, undicesimo figlio di mamma Cristina Scaglione e papà Alfio Alfio Scannavacche, originari di San Fratello.Il piccolo nato alla trentasettima settimana di gestazione, è alto 50 centimetri e pesa 3 chili e 700 grammi e gode di ottima salute. La donna giunta al nosocomio santagatese ha partorito senza complicanze il maschietto, assistita dall’equipe medica coordinata dal primario di Ostetricia e Ginecologia Umberto Musarra e dalle ginecologhe Marianna Faraci ed Antonella Gugliemo.

Mamma Cristina, stamattina, nel corso di un’intervista in esclusiva, con le lacrime agli occhi ha ringraziato il primario Musarra e le dottoresse Faraci e Gugliemo, l’ostetrica Giovanna Saccà, l’infermiera Concetta Geraci, Ninfa Ognissanti infermiera del nido e la pediatra Daniela Ullo, che l’hanno aiutata e sostenuta nel momento del parto.

Alfio9Alfio8Domani le telecamere di Mediaset, dopo aver contattato la nostra redazione, verranno nella città per intervistare la mamma da record. In soli 16 anni , infatti, la donna ha messo al mondo 11 figli, evento eccezionale in questi tempi di crisi caratterizzati sempre più dall’imperante fenomeno del decremento demografico.

Per tutto il personale dell’ospedale l’intervento in sala parto del reparto di Ostetricia e Ginecologia assume un aspetto importante in quanto le tre sale operatorie del nosocomio sono fuori attività da due settimane per un guasto tecnico all’impianto distribuzione del gas medicale, la certezza del parto spontaneo e la bravura dell’equipe medica ha consentito di operare in sicurezza per il lieto evento della nascita di Alfio. La coraggiosa mamma abita nel vicino comune collinare, insieme al marito, 36 anni, bracciante agricolo, che le è stato sempre vicino e che ora l’attende a casa insieme agli altri dieci figli, il primogenito Vito, 16 anni (nato nel 2000) ed a seguire Eloisa, Salvatore, Antonella, Giuseppe, Cristina, Marianna, Benedetta, Serena e Rita.

L’equipe del primario Umberto Musarra durante l’anno, ha saputo affrontare altre emergenze come la nascita di sette neonati in un solo giorno. “Vedere sette culle occupate da altrettanti neonati, – dice il primario – sei femminucce ed un maschietto che hanno animato il reparto al secondo piano dell’ospedale, suscita grande felicità e soddisfazione per medici, ostetriche, infermieri e partorienti”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *