Stabilizzazione precari a Sant’Agata, l’opposizione interroga il sindaco

Elisa Gumina1Domenico BarbuzzaCarmelo Sottile0I consiglieri Elisa Gumina e Domenico Barbuzza hanno inoltrato un’interrogazione al primo cittadino per sollecitare l’amministrazione comunale a porre in essere ogni procedura atta alla stabilizzazione dei precari in forza all’ente. La risposta del sindaco Carmelo Sottile

di Francesca Alascia

“L’amministrazione comunale si impegni ad attivare, con estrema sollecitudine, ogni procedura di competenza al fine di favorire la stabilizzazione dei lavoratori precari in servizio presso l’Ente, secondo le procedure e le modalità attuative stabilite dalla Regione Siciliana”. Questo l’ appello sull’annosa questione dei precari lanciato e sottoscritto dai consiglieri comunali di opposizione Domenico Barbuzza ed Elisa Gumina, che hanno presentato una mozione. “I lavoratori a tempo determinato in servizio presso l’Ente costituiscono una risorsa fondamentale per garantire il corretto svolgimento dei compiti d’istituto – ribadiscono Barbuzza e Gumina – ma a tutt’oggi, non si è a conoscenza di alcun provvedimento amministrativo in tal senso adottato dall’amministrazione comunale”. I consiglieri di opposizione sottolineano dunque che sia opportuno che il consiglio comunale esprima un chiaro indirizzo politico in ordine alla delicata questione.” I dipendenti a tempo determinato in servizio presso il nostro comune- afferma il sindaco Sottile- rappresentano una risorsa importante per il regolare funzionamento dei servizi da offrire ai cittadini e pertanto bisogno mettere in atto qualsiasi azione mirata a favorirne la stabilizzazione .In merito alla mozione consiliare con cui si invita l’amministrazione comunale a porre in essere ogni azione di competenza per favorire la stabilizzazione del personale precario presso il comune, si porta a conoscenza anche che con una nota del 25/10/2016 l’assessorato delle Autonomie Locali della funzione pubblica della Regione Siciliana ha emanato circolare con cui si invitano i comuni che usufruiscono dei contribuiti del fondo straordinario ex art 30 di presentare in tempi ristretti e non oltre il 30 novembre un’ articolata relazione sul personale dell’ente locale e sulle potenzialità di assunzioni nel triennio 2016 e 2017 tenendo conto di alcuni elementi minimi sulle condizioni strutturali e finanziarie dell’ente .Con ciò risulta evidente che il legislatore regionale intende obbligare gli enti locali ad attestare in tempi ristretti la propria condizione in merito alle effettive possibilità di assunzione di personale e quindi necessaria ad acquisire i dati e le informazioni necessarie per la valutazione obiettiva delle proposte di legge per la stabilizzazione dei lavoratori precari da attivare a partire dal 2017 e da cui si potrà evincere se esistono le necessità per la prosecuzione delle attività socialmente utili in ragione del fabbisogno organizzativo e delle comprovate esigenze istituzionali volta ad assicurare i servizi già erogati “.

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