Disabile chiuso in casa a Sant’Agata, fermata la moglie

Par3Par1L’uomo che, secondo il suo racconto, sarebbe anche stato picchiato dalla donna è riuscito a chiedere aiuto. All’arrivo dei carabinieri, la donna, non ha voluto aprire la porta e si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco che sono penetrati nell’appartamento da un balcone. La donna, che in un primo momento era stata accompagnata in caserma è stata successivamente ricoverata a Messina per accertamenti sanitari. Pare che le vessazioni durassero da qualche tempo. La coppia ha una figlia di 20 anni.

I carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello hanno fermato una donna originaria di Alcara li Fusi, con l’accusa di sequestro di persona. Secondo le indagini dei carabinieri, la donna avrebbe violentemente litigato con il marito, G.P. (queste le iniziali del nome. Le generalità complete non sono naturalmente state fornite) un invalido di 50 anni, anche lui alcarese e lo avrebbe chiuso in casa impedendogli di uscire. Il poveretto che è disabile da una decina d’anni, dopo un terribile incidente sul lavoro, è riuscito a richiamare l’attenzione dei vicini e a dare l’allarme. Sul posto sono subito giunti i vigili urbani, i carabinieri, personale sanitario ed una squadra di vigili del fuoco. Questi ultimi, con una scala, sono saliti sul balcone dell’abitazione e dopo aver rotto un vetro, sono entrati nell’appartamento. Il 50enne disabile ha così raccontato quanto accaduto ai carabinieri che hanno subito avviato le indagini e raccolto la querela formale del poveretto nei confronti della moglie per sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. La donna, trovata in stato di alterazione è stata accompagnata in ospedale per accertamenti sanitari.

T.F.

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