Niente stipendi ai comunali, interrogazione della minoranza

SANT’AGATA. Preoccupazione dei dipendenti che non hanno ricevuto le spettanze di gennaio

INTERROGAZIONE CONSILIARE (risposta scritta) Oggetto: Pagamento stipendi.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Sant’ Agata di Militello, esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo,

PREMESSO

– che la recente manovra finanziaria del Governo nazionale ( Legge di Bilancio anno 2019, n. 145 del 30.12.2018) ha ridotto i margini per il ricorso alle anticipazioni di tesoreria da parte dei Comuni, e precisamente da 5/12 a 4/12 rispetto alle entrate accertate nell’esercizio finanziario precedente;

– che la considerevole riduzione delle anticipazioni di cassa, che in sostanza si traduce in grave carenza di liquidità, starebbe creando notevoli problemi gestionali ai diversi enti locali, tra i quali rientra anche il Comune di Sant’Agata, per il quale la pesante carenza di liquidità, peserebbe sulle spese correnti, tanto da mettere in dubbio persino il pagamento degli stipendi;

– che, tra l’altro, il Comune di Sant’Agata, avendo fatto ricorso al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale con contestuale accesso al Fondo di rotazione, non potrà usufruire degli aiuti previsti per sopperire alla mancanza delle anticipazioni;

CONSIDERATO

– che diversi impiegati comunali, non avendo, ad oggi, ricevuto il pagamento dello stipendio del mese di gennaio, hanno manifestato al riguardo le loro preoccupazioni e le loro perplessità, tanto da spingere gli scriventi a chiedere lumi in merito all’amministrazione comunale;

Tanto premesso e considerato

Si interroga il Sindaco per chiedere:

1) quali iniziative intende porre in essere l’ Amministrazione comunale al fine di sopperire la pesante riduzione delle anticipazioni di tesoreria da parte dei Comuni, e dunque al fine di incrementare le entrate del nostro Comune per garantire una maggiore liquidità di cassa che possa consentire più agevolmente il pagamento degli stipendi e delle fatture per le spese dell’Ente;

2) se sino ad oggi è stato garantito il regolare e puntuale pagamento degli stipendi;

3) se non ritiene utile predisporre – ove non lo avesse già fatto – richiesta da inoltrare al Monte dei Paschi di Siena per chiedere la disponibilità a concedere l’equivalente del punto tagliato dalla Legge finanziaria che ha ridotto il limite delle anticipazioni consentite da cinque a quattro dodicesimi delle entrate accertate nell’anno precedente.

Melinda Recupero – Carmelo Sottile – Giuseppe Puleo – Nunziatina Starvaggi – Monica Brancatelli

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