Sant’Agata. Pulizia di tombini e caditoie, interrogazione di Starvaggi e Puleo

I due esponenti dell’opposizione consiliare chiedono se è vero che a fronte di una previsione di spesa per la pulizia di circa 740 tombini ne sono stati puliti solo 80. Ecco di seguito il testo integrale dell’interrogazione.

INTERROGAZIONE CONSILIARE   Oggetto: Pulizia dei tombini e caditoie stradali.

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Sant’Agata di Militello, ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni connesse all’espletamento del mandato amministrativo.

PREMESSO

–  Che in data 30/10/2019 è bastato un acquazzone di poco più di un’ora per mandare in tilt l’intera città, colpita da molteplici allagamenti con danni e disagi alla popolazione, riproponendosi così lo stesso scenario dello scorso anno;

– Che tale situazione si è di certo verificata perché l’amministrazione non provvede ad attuare adeguati e regolari interventi di pulizia di tombini, i quali si presentano ostruiti da foglie, cartacce e terriccio;

– Che già lo scorso anno, in data 05/10/2018. il gruppo di Minoranza ha presentato un’interrogazione per sollecitare la manutenzione di tombini e caditoie (che si allega alla presente);

–  Che in data 08/11/2018, con la nota prot. 33420, l’amministrazione rispondeva che l’area VII ha già predisposto apposito intervento di pulizia tombini e caditoie stradali e che tale intervento è ad oggi in corso;

– Che in data 04/12/2018 l’amministrazione in carica ha affidato alla ditta Saetta Espurghi la pulizia di 740 pozzetti per un importo di € 15.000,00;

– Che in data 04/11/2019 il sottoscritto consigliere Puleo ha fatto regolare accesso agli atti per chiedere quanti fossero i tombini per cui era stato eseguito un intervento di pulizia e nel corso dell’accesso si apprendeva da dirigente responsabile che ne sono stati puliti 80 circa.

Considerato

– Che i pozzetti e le caditoie stradale, al fine di tutelare adeguatamente l’incolumità di cose e persone, vanno puliti regolarmente ogni anno;

– Che, risultando presenti nel territorio circa 3500 pozzetti, appare necessario un costante e continuo controllo sugli stessi al fine di salvaguardare persone e cose;

– Che in mancanza di adeguati interventi da parte del Comune, potrebbero emergere responsabilità dell’Ente per i danni causati da temporali e nubifragi, specie nel caso in cui è segnalata allerta meteo, così come è stato la scorsa settimana;

Tutto ciò premesso e considerato

Si interroga IL SINDACO PER SAPERE

Se è vero, così come risulterebbe dalle informazioni assunte, che sono stati puliti soltanto 80 pozzetti rispetto alla previsione di 740 circa;

Per quali ragioni, dopo quasi un anno dall’affidamento, non è stata pulita la quantità di pozzetti prevista nell’appalto;

Se sono stati fatti altri interventi con lo stesso affidamento sopra specificato;

Le date, le zone e le modalità di esecuzione degli interventi di pulizia e manutenzione di tombini e caditoie già effettuati e quelli in programmazione (se previsti);

Se il contratto è ancora in aperto o/e stato fatta la contabilità finale;

Con quale criterio sono stati individuati i tombini da pulire, che costituiscono una minima parte, considerato che nel territorio sono presenti circa 3500 pozzetti.

Si chiede risposta scritta

Giuseppe Puleo –  Nunziatina Starvaggi