Giornata contro la violenza sulle donne, ad Alcara li Fusi iniziativa della Pro-loco Akaret

In Italia viene uccisa una donna ogni tre giorni. Una vera e propria emergenza che richiede sensibilizzazione e informazione capillare da parte di tutti, anche nei piccoli centri. Per tale motivo la proloco Akaret di Alcara li Fusi, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne 2019, ha installato presso il Salone di San Giovanni, una panchina rossa e ha allestito la mostra “What Were You Wearing? Come eri vestita?” progetto nato nel 2013 da parte di Jen Brockman.

Con tale iniziativa la proloco di Alcara dà un segno visibile del suo NO contro la violenza sulle donne, sensibilizzando il pubblico contro il pregiudizio che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se avesse indossato abiti meno provocanti. Il progetto “Panchine rosse”, iniziato il 26 settembre 2017 in una giornata piovosa, proprio qui in Sicilia a Trecastagni, è una iniziativa di informazione e riflessione abbinata alla ricorrenza della Giornata Internazionale contro la violenza
sulle Donne, una occasione per sensibilizzare e riflettere su un tema così importante e drammatico in tutto il mondo, anche qui in Italia in cui si sono registrate ben 142 donne uccise nel 2018.

Numeri che purtroppo sono ancora troppo alti anche in questo anno 2019 che registra nei primi dieci mesi 95 omicidi con vittime femminili, quasi una ogni tre
giorni, l’ultimo caso proprio ieri a Giadinello (PA), dove una ragazza rumena, adottata da genitori italiani, è stata uccisa a coltellate per mano del suo amante dopo che lo aveva minacciato di confessare tutto alla moglie.

Cifre che hanno caratteri di emergenza: dal 2000 a oggi le donne uccise in Italia sono 3.230, di cui 2.355 in ambito familiare e 1.564 per mano del proprio
coniuge/partner o ex. Perchè è proprio dall’interno della coppia che troppo spesso viene il pericolo di morte, da amore che amore non è, preceduto sempre da una escalation di violenza magari cominciata molto tempo prima con maltrattamenti, minacce e violenze sia fisiche che verbali.

La proloco Akaret di Alcara li Fusi nell’ambito della manifestazione contro la violenza di genere ha invitato le donne a portare un paio di scarpe rosse e ha
colorato una panchina di rosso, con riportata sopra la frase “ Per la violenza non c’è posto” in ricordo delle donne uccise. L’associazione Akaret con tale encomiabile iniziativa ha dato prova visibile della sua presenza e dell’impegno dei suoi componenti nel sensibilizzare la società, soprattutto gli educatori e i genitori: perchè il cambiamento comincia da ogni madre e da ogni padre che educa i propri figli, maschi e femmine, in quanto la violenza è da impedire sempre. Ricordando la famosa frase di “La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci” costruiamo una generazione di bambini, adulti del domani, sempre più capace e sensibile.

Giuseppe Mesi