Un grande successo a Sant’Agata Militello della manifestazione “Amico libro: ti racconto una storia…”

Domenica 1 dicembre si è tenuta presso l’auditorium Palauxilium dell’Istituto Zito di S.Agata Militello la manifestazione ‘’Festa del Libro’’, una vera e propria festa della lettura, momento conclusivo del percorso  ‘’Amico Libro: ti racconto una storia…’’, progetto fortemente voluto dalla referente, l’insegnante Franca Casaraona, dell’Istituto Comprensivo ‘’G.A.Cesareo’’. L’iniziativa ha avuto come fine trasmettere ai ragazzi e ai bambini, ma non solo, la (ri)scoperta e la curiosità per la lettura, una pratica fondamentale per la crescita dei giovani, ma che purtroppo in Italia, non è così diffusa. Infatti secondo gli ultimi dati di Save the Children, in Italia circa un minore su due non ha mai letto neanche un libro, esclusi quelli scolastici. Il progetto ‘’Amico Libro’’  ha visto alcuni genitori e numerosi alunni, coadiuvati dai loro insegnanti, di ogni ordine e grado delle Scuole d’Infanzia Monaci, Primaria Capuana e Secondaria di Primo Grado Cesareo nelle stesura di vari racconti e poesie, trattando i temi Papa Francesco, la condivisione, l’immigrazione, la fratellanza e l’accoglienza, sul dramma senza fine dei migranti. Un’importante tema di riflessione, che ha visto protagonisti i ragazzi più grandi, è stata la Costituzione, con partecipazione del nostro direttore Nuccio Carrara.

Sono stati coinvolti anche i nonni nella riscoperta di antiche leggende e delle radici familiari con l’iniziativa ‘’ I nonni  raccontano’’, progetto che ha arricchito i piccoli della Scuola dell’Infanzia Monaci di piacevoli storie da parte dei nonni della scuola.

Il progetto ha dato alla luce ben tre volumi, firmati al Dirigente Scolastico Tarcisio Maugeri,  e donati alle biblioteche delle rispettive Scuole, alla biblioteca Comunale, a sua Eccellenza Mons.Guglielmo Giambanco, vescovo della Diocesi di Patti e ai dottori Rubino e Cusumano, rispettivamente dirigenti medici dei presidi ospedalieri di S.Agata Militello e di Milazzo, che li consegneranno alle biblioteche dei reparti di Pediatria.

Una copia sarà inoltre donata a Papa Francesco, protagonista di numerose storie della sua infanzia nella scrittura creativa, momento di scoperta e crescita da parte degli alunni della Scuola della Infanzia.

La cerimonia  ‘’Festa del Libro’’ ha visto  la partecipazione di numerose famiglie con i loro figli e di molti nonni e ha avuto alti momenti di commozione durante la lettura delle poesie da parte di alcuni alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado, ‘’Il viaggio della speranza’’,’’Svegliati Uomo’’, l’accoglienza dell’Altro, la condivisione dei momenti di gioia.

Emozionante l’esibizione del corpo di ballo, diretto dalla prof.ssa Rosalia Dodaro, composto da ex allieve dell’Istituto, che hanno danzato sulle note della celeberrima Imagine di John Lennon, inno universale di pace e di armonia tra i Popoli.

Il momento musicale ha visto la partecipazione del coro ‘’Sonoramente’’, diretto dalla prof.ssa Sabrina Gallà, che ha cantato due splendide canzoni dello Zecchino d’Oro, ‘’Mediterraneamente’’, dedicata al dramma dei migranti, e ‘’Prendi un’emozione’’.

Sua Eccellenza il Vescovo Giombanco ha dedicato una profonda riflessione su Papa Francesco, padre di tutta l’umanità, e l’invito a vivere la vita con gioia,  proprio in questo momento di preparazione al Natale, nascita di Cristo.

Padre Daniele Collovà ha descritto i giovani come ‘’cemento fresco, se uno li tocca lascia l’impronta’’, mentre il dirigente scolastico dott. Tarcisio Maugeri ha invitato gli adulti e tutto il corpo docente ad aiutare i bambini e i ragazzi a scrivere la loro Vita come un ‘’libro di qualità’’.

Momenti di divertimento che hanno coinvolto tutti grandi e piccini sono stati garantiti dal clown Marco Lupica Spagnolo, dell’Associazione ‘’Terraferma Clown, clown senza confini’’ con spettacolo di intrattenimento con bolle di sapone, palloncini e scherzi, apprezzatissimi dai più piccini, stessi giochi che con gioia e benevolenza regala ai bimbi migranti nelle varie comunità di accoglienza.

Un plauso infine all’insegnante Franca Casaraona che con il suo impegno e tenacia è riuscita a coinvolgere buona parte della comunità scolastica e non solo, stimolando i bambini e i ragazzi alla lettura, pratica che ha risvolti importanti e profondi per lo sviluppo della personalità dell’adulto che verrà, vantaggi dimostrati da studi di psicologi, ricercatori ed educatori dal punto di vista relazionale, sociale, culturale, emotivo e cognitivo.

Tanti modi giocosi e gioiosi per ricordare che leggere è bello e che ci aiuta a vivere meglio, nella fratellanza e nella gioia dell’incontro con gli Altri.

Giuseppe Mesi