CURIOSITA’ – La birra monastica trappista prodotta nei Monasteri

Se si domanda ad un tedesco di associare l’Italia ad uno dei suoi prodotti tipici, la prima risposta che darà sarà sicuramente ” la pizza “. Se si pone la domanda inversa ad un italiano, ossia di associare la Germania ad uno suo prodotto tipico, la risposta più naturale sarà “birra”. Grazie anche alle particolari condizioni climatiche infatti, sono da sempre favorite le coltivazioni di orzo e luppolo. Ed è per questo motivo pure i monaci fanno la birra spesso sentita come birra monastica.
Birra monastica si riferisce a tutte quelle birre che sono artigianali e legate a antichi processi, a volte anche centenari, tramandati di monaco in monaco anche in maniera segreta. I monaci nei grandi monasteri producevano solitamente 4 tipi di birra. Una birra acida, poco alcoolica per i monaci. Una birra più corposa per l’abate o il priore. Per ultimo una birra speciale per il vescovo o cardinale e per il signorotto del paese. E un misto di segreti poca visibilità, storie e ricette centenarie, che le ha rese leggendarie e popolari. Ma sopratutto è la loro bontà che le distingue da tante imitazioni.
Tanti ragazzi che oggi stano iniziando a produrre birra , farebbero carte false per imparare dal monaco che si occupa del birificio di Westvletern o di Orval.
Per alcuni monasteri come Chimay e la Trappe il business della birra monastica è diventato milionario.Permette alla comunità monastica di offrire borse studio, sussidi a poveri,progetti green al territorio dove sorge il birrificio.
Almeno una volta abbiamo sentito parlare della birra trappista, ma cosa significa questo termine? Una birra per esssere difinta trappista, e quindi per poter riportare sulla propria etichetta il marchio di “Authentic Trappist Product” deve rispettare 3 regole:
1) Prodotta completamente all’interno di un abbazia di monaci trappisti.
2) Tutto il processo produttivo deve essere svolto sotto il diretto controllo della comunità religiosa.
3 Tutti i proventi ottenuti dalla vendita delle bevande, devono essere utilizzati esclusivamente per finanziare atti caritatevoli.
I monaci trappisti appartegono all’Ordine Cistercense della Stretta Osservanza fondato nella seconda metà del Seicento dal religioso francese Armand Jean. Tra le attività principali dei trappisti oltre alla vitta contemplativa e studio, sono attività manuali ed agricole, tra qui la produzione di prodotti artigianali quali vino, olio, birra.
Attualmente le abbazie trappiste che producono birra e dispongono del marchio sono 11: Belgio, Paesi Bassi, Austria, USA ed una in Italia nella Abbazia delle “Tre Fontane” a Roma, ritenuta l’ordine monastico più potente dell’epoca, luogo per decapitazione di San Paolo nel lontano 67.
L’abbazia ospita 3 fonti nei punti dove secondo la leggenda, la testa di San Paolo cadendo a terra avrebbe fatto tre rimbalzi. In ognuno dei punti toccati dala testa sarebbe scaturita apunto una fonte.
La Birra è una delle bevande più amate al mondo, si potrebbe dire globale. Sulle riviste di cibo o di moda e navigando su Internet si leggono spesso articoli riguardo agli effetti benefici della birra. Una cosa è certa, si tratta di una bevanda naturale fatta semplicemente con acqua, malto d’orzo, lievito e luppolo.
La birra rilassa molto ma tutto questo grazie ai fiori femminili non fecondati dalla pianta del luppolo. E’ in grado di agire sul sistema nervoso come ipnoinduttore e blando sedativo, ottimo per combattere l’insonnia, mal di testa, molte forme di gastrite e riflussi gastrici di origine nervosa. Lenisce i disturbi legati alla menopausa e aiuta alla rigenerazione della pelle e dei capelli. Questo suo uso storico lo ha fatto entrare nel Formulario Galenico Nazionale, in miscela con altre erbe per specie per tisane ad uso sedativo e calmante . Nella birra il luppolo lo sentiamo come sapore amarognolo, per cui è evidente che maggiore è la luppolatura è più amaragnolo sarà il gusto della birra.
Allora Prosit! …a coloro che amano la birra amara e mai dimenticare il detto: …tutto con misura e moderazione!
Victoria Verdes