Sant’Agata. Gli auguri di Mancuso, per Sottile “l’ammissione del fallimento”

Dall’ex sindaco di Sant’Agata Militello ed attuale consigliere di opposizione a Palazzo Crispi, riceviamo e pubblichiamo una nota che “sconfessa” le dichiarazioni del primo cittadino Bruno Mancuso in occasione degli Auguri di Natale alla cittadinaza. (di seguito il teso integrale della nota).

Con gli Auguri di Natale ed il tradizionale bilancio di fine anno spesso anche pubblicità politica “ingannevole “.
Con gli Auguri di Natale ai cittadini da parte del sindaco Mancuso giunge pure l’autoammissione del fallimento “annunciato” della propria Amministrazione.
Certo, fa sorridere quanto dichiarato dal sindaco agli organi di stampa nell’occasione degli auguri natalizi.

Allo scadere dei 18 mesi di una mediocre attività amministrativa, viene, infatti, fatto un resoconto soltanto delle cose realizzate e portate avanti dalla precedente amministrazione (Porto, Stadio Fresina, lungomare, Palazzo comunale, Commissariato di polizia, Cineteatro Aurora, Scuole, Centro sociale polifunzionale, Sala d’asta, Piazzale Vicari ex museo dei Nebrodi e servizio ambientale) delle quali alcune addirittura bloccate e deliberamente rallentate per manifesta incapacità.
Però ci fa anche un po’ rattristare quando si fa riferimento al piano di riequilbrio con accesso al fondo di rotazione (un ulteriore debito di 3,7 milioni di euro)giustificato dalla situazione finanziaria “auto ereditata” , che ha rischiato e rischia di compromettere la stabilizzazione dei lavoratori precari vessati e sacrificati sull’altare della solo propaganda e dell’incapacità a creare occupazione e sviluppo così come annunciato e promesso in campagna elettorale.
Tutto ciò trova riscontro sulla questione stabilizzazione e dalle novità di questi ultimi giorni, quali l’inserimento nel contratto di alcune nuove clausole: oltre quella subordinata al contenzioso ancora aperto presso il TAR Catania ed al mantenimento del finanziamento regionale, adesso viene inserita anche quella della possibilità del rientro nel precariato in caso di definizione negativa del contenzioso al Tar e quella della richiesta all’autorizzazione alla stabilizzazione da parte del Ministero dell’interno non presa minimamente in considerazione prima di adesso!

Possibile che sia tutta colpa delle casse vuote e della situazione finanziaria? Forse in precedenza le casse comunali erano ricolme di denaro? Forse sono stati pochi i 2 milioni di debiti fuori bilancio pagati dalla precedente amministrazione negli anni 2013/2018?
Ed a proposito di porto e dissesto idrogeologico del litorale, tutto procede di pari passo con i ritardi della realizzazione del completamento del porto e l’inadeguatezza a portare avanti un procedimento di difesa del litorale già presentato su un piatto d’argento con le soluzioni già proposte un anno e mezzo addietro in una mozione consiliare da parte dei consiglieri di minoranza, con la quale si proponeva di utilizzare gli acropodi presenti sulla banchina del porto come previsto da progetto approvato a protezione della costa già nel 2017, che, tra l’altro, di recente è stato finanziato dalla regione siciliana per un importo di 5,6 milioni di euro. Ciò sicuramente avrebbe potuto limitare la forza dei marosi e proteggere il nostro litorale.
Ma evidentemente non si vuole percorrere la strada giusta.
Nel porgere i più sinceri auguri a tutti i cittadini di un radioso 2020, possiamo solo aggiungere che vigilare sarà il nostro quotidiano lavoro di opposizione consiliare, che mira ad essere solo costruttiva e scevra da mere critiche finalizzate a se stesse.
L’augurio migliore, comunque, per Sant’Agata sarebbe che questa amministrazione cambiasse passo o, meglio ancora, possa mettersi da parte!
Carmelo Sottile