Galati Mamertino, due defibrillatori per ricordare Nino Barone

Domenica 20 Gennaio  a Galati Mamertino, con grande partecipazione della cittadinanza tutta, sono stati posizionati due defibrillatori a beneficio della tutela della salute della comunità del paese nebroideo.

La raccolta dei fondi per l’acquisto e il posizionamento di questi importanti strumenti salvavita è stata fortemente voluta ed effettuata dalla famiglia di Nino Barone, cinquantenne galatese, morto improvvisamente per un attacco cardiaco acuto pochi mesi fa.

Dal grande dolore della famiglia tutta e di numerosi amici è stato istituito un comitato civico, intitolato “Nino Barone”, che si è adoperato per la raccolta dei fondi per l’acquisto dei defibrillatori, che sono stati posizionati il primo in Piazza San Basilio, nei pressi del locale tabacchino, e il secondo presso la locale guardia medica.

L’inaugurazione degli strumenti è stata presieduta dal parroco e dalle istituzioni, con la presenza del sindaco dottore Nino Baglio a cui è seguito nel pomeriggio, presso la fondazione Crimi, l’incontro con alcuni addetti ai lavori, tra cui i medici di base e della guardia medica, per sensibilizzare la cittadinanza riguardo il sempre più diffuso utilizzo dei defibrillatori.

È opportuno ricordare come sia in fase di approvazione definitiva al Senato una legge importantissima per la salute di tutti i cittadini italiani. Entro il 31 dicembre 2025 le pubbliche amministrazioni, le scuole, l’università e tutti i mezzi di trasporto avranno l’obbligo di dotarsi di defibrillatori e di personale formato per l’utilizzo. Si tratta di un fondamentale passo avanti nella tutela della salute. La legge infatti ammette l’uso di questi defibrillatori anche da parte di persone non specificatamente formate, nell’intento di creare una rete di cardioprotezione sempre più vasta, considerando che ogni anno in Europa muoiono per arresto cardiaco quattrocentomila persone, settantamila in Italia,  ben 192 al giorno, 8 ogni ora.

E molte persone muoiono per non aver ricevuto tempestivamente i soccorsi, spesso a causa di strade disagiate e ambulanze carenti. Con la nuova legge si incentiva la diffusione dei defibrillatori nei luoghi pubblici e chiunque può utilizzare un defibrillatore senza avere di paura di incorrere in infrazioni, anche senza aver frequentato il corso di abilitazione, in quanto i nuovi apparecchi sono capaci in modo autonomo di riconoscere la fibrillazione ventricolare e la interrompono con uno shock elettrico, senza possibilità di errore.

La generosa iniziativa dell’acquisto dei defibrillatori voluta dal Comitato Civico “Nino Barone” permette di diffondere la cultura del primo soccorso, facendo sì che la cittadina di Galati Mamertino rientri nel progetto di cardioprotezione “Ti abbiamo a cuore” del 118 Sicilia.

La presenza dei defibrillatori a Galati ha dato nuovo impulso e  informazioni in merito all’arresto cardiaco, favorendo la divulgazione della cultura della cardioprotezione e aumentando sempre più le possibilità di rianimazione da parte di occasionali passanti e l’aumento delle probabilità di salvare vite umane.

Durante il convegno la Famiglia Barone – Miceli ha ringraziato tutta la popolazione che con grande gesto di solidarietà ha permesso al paese di Galati di diventare Comunità Cardioprotetta.

Giuseppe Mesi