Sant’Agata, l’istituto Marconi celebra “Il giorno della memoria”

Gli alunni dell’I.C “Marconi”, diretto dalla prof.ssa Giusy De Luca, hanno celebrato “Il giorno della memoria” lasciando e lanciando un messaggio di  speranza: la speranza irrinunciabile di un mondo migliore, improntato ai valori del rispetto, dell’accettazione, dell’inclusione, dell’uguaglianza. Memoria e speranza. Sono state proprio queste le due parole-chiave, intorno alle quali si è snodato “Shemà”, spettacolo di musica, parole, immagini, allestito e messo in scena dagli alunni delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado, lunedi scorso, presso il Palauxilium dell’istituto Zito. I giovani protagonisti hanno raccontato, e ricordato, l’orrore dell’Olocausto, conseguenza del furore nazista, attraverso la testimonianza e le parole di Primo Levi, Anna Frank, Joyce Lussu coinvolgendo emotivamente il pubblico presente. Registri stilistici e narrativi diversi – brani letterari, poesie, testimonianze, esecuzioni musicali, immagini – uniti da un unico denominatore: la memoria non si insegna, la memoria si trasmette. Dare voce e vita a chi sperimentato la ferocia dei campi di concentramento e di sterminio è il rimedio più efficace perché ciò che è stato non si ripeta più.

Uno spettacolo sulla memoria, ma anche traboccante di fiducia e speranza. Perché – come diceva Anna Frank – occorre credere “nell’infinita bontà dell’uomo” e nella possibilità di vivere in mondo migliore dove <<i nostri figli – come diceva Martin Luther King – non saranno  giudicati per il colore della loro pelle, ma per ciò che la loro persona contiene>>.

L’evento non è stato solo una celebrazione  commemorativa, scandita dalle consuete parole retoriche, per ricordare le vittime del furore nazista, ma la presa di coscienza che solo la memoria ci ammonisce  dall’incorrere nei medesimi errori/orrori del passato.

<<Celebrare il “Giorno della memoria” – ha evidenziato il dirigente, prof.ssa De Luca – significa ottemperare ad un dovere pedagogico, morale ed etico prima ancora che una norma. Significa contribuire alla formazione di una consapevolezza individuale e al tempo stesso collettiva. In questo giorno non facciamo solo retorica. Shemà è parola chiave della Torah, il più antico degli antichi testi sacri. Ci invita ad ascoltare perché rimanga un segno indelebile nelle coscienze di noi tutti, in particolare di questi meravigliosi ragazzi che, con tanta serietà hanno contribuito a ricordare ciò che è stato>>.

Una folta platea di alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado dei tre plessi dell’istituto ha partecipato a questo momento emotivamente coinvolgente ed estremamente toccante che fatto rivivere una delle pagine più tristi della nostra storia più recente. Alle parole di Primo Levi, tratte da “Se questo è un uomo” e a quelle di Anna Frank, tratte dal suo Diario hanno dato voce: Dario Savoca, Chiara Nocifora, Alessia Luca, Sara Haidara, Gabriele Fazio, Antonio Freni, Ottavia Barone, Michela Sciortino, Ludovica Arrigo, Dalila Cristina, Giulia Campagna, Sofia Valore, Francesco Sanseverino. Suggestivi ed evocativi i momenti musicali di gruppo e individuali, questi ultimi a cura di Antonio Muratore (pianoforte), Andrea Amata (flauto), Ludovica Arrigo (voce solista). Ad impreziosire e arricchire ulteriormente la performance la presenza e la partecipazione di Francesco Saccone, primo violino presso la “Bellini Kids orchestra” di Palermo e di Emiliano Lazzara (voce narrante).

Il lavoro nasce da un’idea, e dalla sinergia, dei docenti Maria Fustaneo e Michele Saccone (musica), Sandra Russo (arte e immagine) e Lucia Di Fazio (lettere). Presenti all’evento i sindaci di Sant’Agata Militello, dott. Bruno Mancuso e Militello Rosmarino, prof. Salvatore Riotta, gli assessori alla P.I. di Alcara Li Fusi, Mela Fraraci e Sant’Agata Militello, Ilaria Pulejo, padre Daniele Collovà.