Peppe Antoci ricorda Tiziano Granata lo “sbirro di Serie A”

“Ho atteso più di due giorni prima di scrivere e lasciare sui Social ciò che ho provato e provo dinnanzi alla notizia della promozione per merito straordinario degli uomini della mia scorta che, quella drammatica notte, mi salvarono la vita.

Ho aspettato perché prima mi sono voluto recare in un luogo dove il silenzio è eloquente, dove il tempo sembra fermarsi ma dove il dolore ti trapassa l’anima.

Sono andato a trovare Tiziano Granata, si proprio Lui…. Sono andato al Cimitero di Brolo a rendere omaggio ad un Grande Uomo dello Stato, ad un integerrimo Poliziotto, ad uno sbirro di serie A.

Sono andato a dirgli Auguri Tiziano…ciò che meritavi è arrivato e non preoccuparti del fatto che non potranno appuntarti nel petto la tua medaglia al valore e i tuoi nuovi gradi… non preoccuparti…

Li prenderà per te la tua amata Lorena e li custodirà gelosamente.

Tanto, caro Tiziano, i tuoi gradi e le tue medaglie li hai appesi nel tuo cuore perché non accetteremo mai che esso non batte più… mai…

Soprattutto non lo accetterò mai io, visto che il mio di cuore batte ancora grazie anche a te.

Sorridi Tiziano… Lo Stato ha vinto…