Asd Sant’Agata, sesto successo consecutivo. Il commento di Tonino Longo

Sei su sei. Non è la combinazione vincente del “SuperEnalotto”, bensì il ruolino di marcia di un ingordo Città Sant’Agata, che travolge, a domicilio, un coriaceo Carlentini, e mantiene invariato il distacco (- 4) dalla capolista Paternò, corsara (3-0) sul campo del pericolante AciCatena Calcio 1973. Al “Sebastiano Romano” di Carlentini, finisce 3-0 per i ragazzi di mister Pasquale Ferrara. Accade tutto nella ripresa: alla mezz’ora, lo specialista Concialdi trasforma, impeccabilmente, un penalty concesso dall’arbitro ternano Amadei, per un intervento scomposto, in area aretusea, del portiere Sanfilippo, ai danni di Tiscione. Cinque minuti dopo, il giovane difensore Ferotti raddoppia con un facile tap – in. A sette minuti dal 90’, Longo, subentrato poco prima a Costa, chiude i conti con un gol – capolavoro che fa scattare gli applausi spontanei e scroscianti degli spettatori assiepati sugli spalti. <<E’ stato un match spigoloso – commenta proprio il 27enne centrocampista barcellonese, ex Usd Rocca di Capri Leone, Igea Virtus ed Ss Milazzo, Tonino Longo – contraddistinto da un elevato agonismo. Non era facile imporsi su un campo in terra battuta, come quello in cui abbiamo giocato, ma, durante la settimana, ci eravamo preparati a dovere. Dopo un’attenta fase di studio, nel secondo tempo abbiamo intensificato gli attacchi, prendendoci l’intera posta. Volevamo arrivare al turno di riposo con maggiore serenità, e ci siamo riusciti. Il Paternò? Sarà una lotta all’ultimo sangue, ma noi non molleremo di un centimetro: il nostro obiettivo – conclude – rimane vincerle tutte, da qui all’epilogo della stagione regolare>>.

Gino Pappalardo (Addetto Stampa A.C.D. Città di Sant’Agata)