San Patrizio, simbolo e Significato del Trifoglio irlandese e Quadrifoglio portatore di Fortuna

Simbolo irlandese, indiscusso ed inconfondibile, e probabilmente il più amato, il trifoglio. Una pianta cosi piccola, che identifica un intero popolo, ed è associata in tutto il mondo alla verde isola, in particolar modo là dove sono comunità irlandesi.
Questa pianta a tre foglie deve la sua origine a San Patrizio patrono dell’Irlanda.
La storia racconta che in un giorno verso il V secolo circa, San Patrizio abbassando lo sguardo verso il suolo, vide un trifoglio, lo raccolse e lo utilizzò quale “ metafora “ del Padre, del Figlio e del Spirito Santo.
Come tanti altri santi, pure San Patrizio ha la sua leggenda. La più celebre sostiene che non ci sono più serpenti in Irlanda da quando li cacciò in mare, quando il Santo si ritirò per 40 giorni di preghiera sulla montagna sacra irlandese chiamata Croagh. Durante questo ritiro spirituale costruì una chiesa ancor oggi esistente e alla fine gettò dalla montagna un campana, cacciando cosi i serpenti e con loro tutte le impurità. Altrettanto celebre è la leggenda del Pozzo di San Patrizio,da cui si aprivano le porte celestiali del Purgatorio e che metaforicamente rappresenta l’infinta ricchezza.
Senza nulla togliere alla tradizione, che attribuisce appunto a San Patrizio l’origine del trifoglio,
va tuttavia sottolineato che il trifoglio stesso rivestiva un ruolo di tutto rispetto già per i Druidi
Celti, molto prima dell’arrivo del Santo. Alla pianta, erano attribuite proprietà curative e profetiche,
senza poi trascurare l’importante significato, nella numerologia antica, del numero 3, un numero sacro e dotato di poteri mistici come indice della divinità, del tempo, e dell’equilibrio tra le diverse energie.
Le popolazioni irlandesi vedevano nel trifoglio – quale era diffuso su tutto il territorio, una fonte di sostentamento per il bestiame, e dunque rappresenta l’immagine dell’abbondanza, della fertilità e della stabilità.
In medicina questa pianta si considera il più potente fitoestrogeno naturale, da quale si estraggono ormoni vegetali (fitormoni), in particolare estrogeni, validi per rallentare l’invecchiamento di cute e mucose. Contiene i minerali necessari per le ghiandole del nostro corpo, aiutando nel mantenere l’equilibrio ormonale. Aiuta a curare e prevenire l’osteoporosi. Abbassa i livelli di colesterolo cattivo, mantiene il sangue pulito e fluido, migliora la circolazione sanguigna, riduce la possibilità di coaguli e la formazione delle placche arteriose. Può aiutare a smettere di fumare per quelli che hanno deciso di togliere questo vizio. Ma per le donne in menopausa è un ottimo rimedio contro le vampate di calore, nervosismo e anche la depressione derivante dalla post- menopausa.
Il famigerato quadrifoglio è ancora considerato un simbolo di buona fortuna oggi a causa della sua
rarità, secondo la tradizione irlandese, ogni foglia sarebbe il simbolo di una caratteristica diversa:
Rispetto, Abbondanza, Amore e Salute

Non si sa quale sia la causa che determini la formazione di queste foglioline in più, che di solito risultano più piccole rispetto alle tre principali, alcuni parlano di composizione del terreno, altri di genetica, ma di sicuro sono difficili da trovare e solo chi è fortunato ci riesce, per questo si dice che quando si trova un quadrifoglio è bene donarlo per regalare un po di fortuna.

Ci auguriamo comunque che ognuno, nelle sue passeggiate possa trovare un bel quadrifoglio verde,
e anche se non dovessimo trovarne abbiamo comunque avuto la fortuna di fare una bel giretto tra i prati che stimola la creatività, migliora la memoria e mantiene, quindi, il cervello in buona salute!
Questa è la Fortuna – Mente sana in Corpo sano!