Costume. Tradizioni Pasquali nel Mondo

di Vittoria Verdes

La Pasqua è una delle feste cristiane più importanti che viene celebrata in molte parti del mondo con le sue tradizioni. Mentre in Italia i bambini aspettano di aprire le uova di Pasqua e scoprire la sorpresa, in altri luoghi il simbolo della festa è il coniglietto che porta delle uova ( la sua presenza non è casuale ma si richiama alla lepre che sin dai primi tempi del cristianesimo era presa a simbolo di Cristo)

In Danimarca fanno l’albero di Pasqua, si tagliano alcuni rami di alberi e cespugli dai giardini e si decorano con ornamenti speciali fatti apposta per Pasqua Danese. Le decorazioni pasquali sono ancor più carine e simpatiche di quelle che si trovano per Natale. In Svezia, i bambini si vestono da (streghe di Pasqua): si dipingono il viso, trasportano una scopa e vanno a bussare alle porte dei vicini per riempire il loro sacchetto di caramelle e cioccolato, un pò come fanno i bambini nordamericani per Hallowen.

In Germania le celebrazioni pasquali cominciano il giovedi santo, quando è tradizione mangiare solo cose verdi. Il piatto più rappresentativo è la zuppa alle sette erbe, che contiene crescione, dente di leone, erba cipollina, prezzemolo, porro verde, acetosa e spinaci. Come dolce non troverete le famose uova di cioccolato ma una torta a forma di agnello spolverata con zucchero a velo.

In Finlandia credono che gli spiriti maligni vaghino liberamente il sabato prima di Pasqua, per questo durante la giornata accendono grandi falò e si vestono da streghe e la domenica i bambini vanno alla ricerca delle uova di cioccolato che i genitori e i membri della famiglia hanno nascosto in giro per la casa.
La Pasqua è la festività più importante per la religione cristiana e la Pasqua Ortodossa è quindi molto sentita: è infatti il giorno in cui si festeggia la resurrezione di Gesù. Rappresenta pertanto un giorno di speranza, di salvezza, il trionfo della luce sulle tenebre e della vitta sulla morte. Gli ortodossi festeggiano la prima domenica dopo la prima luna dall’equinozio di primavera, ecco perché non sempre cade lo stesso giorno della Pasqua Cattolica.  Per esempio in Russia, Moldavia, Romania le tradizioni sono simili il giovedi Santo è dedicato al ricordo dei cari defunti mentre il venerdi Santo si usa recarsi a casa di amici e parenti per chiedere il loro perdono. Il Sabato Santo i fedeli portano in chiesa i piatti tradizionali da loro preparati, che è la Paska (un dolce freddo a base di formaggio denso e insaporito da spezie e le famose uova dipinte di rosso, simbolo di nuova vitta e di rinascita, invece il colore rosso rappresenta il sangue di Cristo. Non si mangia, e non si assaggia il cibo portato in chiesa finchè il sacerdote non fa benedire con Acqua Santa, che di solito la benedizione si conclude con la messa pasquale alle prime luci dell’alba. Comunque, paese che vai, usanza che trovi!